^^ Sotto la denominazione di GPL ( gas di petroli liquefatti ) sono comprese le miscele esplosive di propano e butano, aventi peso specifico compreso tra 0.5 e 0.6 Kg/litro, alla temperatura di 15 gradi centigradi, a seconda della composizione, e tensione di vapore media di circa 6 kg/cmq, in relazione alle diverse temperature stagionali nonchè alla composizione stessa, che è variabile dal 5 per cento di propano e 95 per cento di butano al 95 per cento di propano e 5 per cento di butano.^^

Codice della strada, regolamento di esecuzione art.341


Vorrei sapere cosa ne pensate dell'evoluzione del GPL nel mondo dei motori, e, su i contributi che lo stato elargisce per l'acquisto di autovetture che adoperano tale combustibile.

"Il GPL

In origine, gli impianti a gas venivano installati su normali vetture a benzina e potevano poi essere reinstallati ogni volta che il proprietario cambiava macchina. Un punto a sfavore dell'alimentazione a GPL era la posizione del serbatoio, solitamente installato nel bagagliaio della vettura: questa sistemazione riduceva notevolmente lo spazio per i bagagli.
Oggi le cose sono cambiate: in collaborazione con le case automobilistiche, i sistemi ad alimentazione GPL sono studiati specificatamente per ciascuna vettura, così da assicurare un maggior grado di sicurezza e permettere la localizzazione del serbatoio nel bagagliaio, in modo da ridurre il meno possibile lo spazio. L'installazione dell'impianto, possibile su tutte le auto a benzina (ma non su quelle diesel), deve essere effettuata da un meccanico che ne deve certificare l'omologazione. L'operazione viene a costare circa 2-3 milioni di lire. La cifra, considerato il minor costo del GPL rispetto a quello della benzina e del gasolio, viene ammortizzata in breve tempo, soprattutto per le macchine di medie e grandi dimensioni.

I vantaggi...

I punti di forza dell'impiego del GPL sono legati al risparmio economico e alla ridotta emissione di sostanze inquinanti.

...e gli svantaggi

- L'alimentazione a GPL non è diffusa in tutti i paesi: in Spagna, per esempio, è vietato l'impiego di GPL per le vetture private. Se avete intenzione di fare le vostre vacanze in Spagna, dovrete dunque ripiegare sulla benzina: tutte le auto con sistema GPL possono anche essere alimentate a benzina (la stessa cosa non vale per l'alimentazione diesel).
- Non tutti i distributori dispongono anche di una pompa a GPL, circostanza questa che riduce la possibilità di fare rifornimento. Se dovete fare un viaggio è quindi consigliabile premunirsi di una guida che dia informazioni sulle stazioni di servizio munite di GPL; queste guide, che costano circa 10-20.000 lire, sono disponibili nelle librerie specializzate e presso quasi tutti i distributori GPL. In ogni caso, se durante il viaggio doveste rimanere a secco, potete sempre optare per l'impiego della benzina.
- Anche se gli attuali serbatoi di GPL sono normalmente localizzati in modo da occupare il minor spazio possibile (per esempio, sono inseriti nel vano della ruota di scorta), continuano comunque a ridurre l'area bagagli delle automobili. Soltanto nel caso di alcuni fuoristrada, il serbatoio può essere montato esternamente (nella parte inferiore dell'auto).
- Anche se il rischio di esplosione è estremamente limitato, vi sono luoghi in cui è vietato l'accesso alle auto alimentate a GPL. E' il caso dei parcheggi sotterranei e di alcune particolari gallerie o trafori (per esempio, il tunnel sotto la Manica), luoghi in cui il gas potrebbe causare gravi incidenti in caso di fughe (evento peraltro altamente improbabile).
- A parità di cilindrata, un motore alimentato a GPL è un po' meno potente del suo equivalente a benzina, ma la differenza è davvero minima.
- Ogni 10 anni, le auto a GPL devono riomologare l'impianto: l'operazione viene a costare circa un milione di lire."