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La Coca Cola
rilancia con Zero
di Carlotta Magnanini
Debutta a giugno l'ultima nata della casa di Atlanta. Una bibita priva di calorie che punta al target dei giovanissimi. Intanto c'è chi sborsa quasi 3000 dollari solo per assaggiarla in anteprima
Nella partita all'ultima caloria, la Coca Cola straccia la Pepsi otto a due e mezzo. L'ottava versione light della bevanda più popolare del globo si appresta a invadere i drugstore statunitensi a giugno: si chiama Zero e si rivolge espressamente ai più giovani, "che mai rinuncerebbero al gusto per tagliare gli zuccheri" secondo le previsioni di Dan Dillon, vicepresidente di Coca-Cola North America.
Dolcificata con un tocco di aspartame e un pizzico di acesulfame potassio (ace-k), zero calorie contro le centoventi circa di una Coca normale - in una parola: perfetta per arginare la straripante obesità yankee -, i produttori sostengono che non rovinerà la piazza alle altre sette bibite light, Diet Coke in testa, proprio perché si rivolge a un target differente: i giovanissimi.
Per lanciare sul mercato l'ultima nata, la casa di Atlanta ha già varato un poderoso e atipico battage pubblicitario che sfrutta l'utenza Internet, la vendita all'incanto on line e la popolarità di eventi sportivi, in quest'ultimo caso forse per spazzare via ogni remora sulla salubrità dei dolcificanti sintetici. Non ce la fate ad aspettare giugno per dissetarvi a suon di aspartame? Troppo tardi, perché il campione di sei bottiglie in versione limitata di Zero messo all'asta su eBay è già stato aggiudicato a un aficionado californiano per l'astronomica cifra di 2700 dollari, lestamente devoluti in beneficenza alla Croce Rossa Usa.
Ma le occasioni per conoscere il misterioso nuovo soft drink non mancheranno: il 5 giugno la Zero sponsorizzerà l'ottava edizione dell'annuale maratona Rock'n'Roll di San Diego, dissetando i 20mila corridori iscritti all'evento. Per la Coca Cola si tratta dell'ottavo prodotto acalorico, che arriva dopo una sfilza di versioni scaturite della più fervida fantasia, dalla Diet dolcificata con Splenda alla Diet senza caffeina, dalla Diet con lime alla Diet Vanilla Coke fino alla Coke C2, metà calorie rispetto a una normale Coca. Senza contare le versioni 'sugarless' della Sprite o delle altre bibite a addizionate di anidride carbonica.
Alla concorrenza insomma non rimangono che le briciole. La Pepsi ha cercato la rimonta con la Pepsi One, una lattina una caloria, ed è già in procinto di piazzare sul mercato una bibita light dolcificata con Splenda. Ma due declinazioni e mezzo sul medesimo prodotto sono ben poca cosa confronto alla multipla offerta della rivale. Bill Pecorello, di Morgan Stanley, sostiene che "il lancio della Zero sarà probabilmente uno dei più importanti eventi del sistema Coca Cola, di conseguenza l'impatto con il pubblico sarà un passaggio assai delicato". Proprio per questo i responsabili comunicazione delle bollicine dietetiche di Atlanta hanno in programma campagne memorabili: "La personalità della Zero sarà diversa da quella di ogni altro prodotto - dice christine Holland, direttore marketing - per questo la pubblicità ne sarà il riflesso, sfruttando vie e idee alternative che finora non sono mai state esplorate".
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-archivio/938954
Io l'ho assaggiata e fa veramente schifo.
Ma poi l'aspartame non era nocivissimo?


finché si sposa bene col Johnnie walker per me va bene.


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ma perche per i giovanissimi?

