BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
1927
Nasce a Livorno
1944-1955
Trasferitosi a Milano con la famiglia, inizia la sua ricerca attività da autodidatta, contro la volontà dei genitori.
Frequenta l'ambiente di Brera e conosce Dova, Crippa, Gino Meloni, Ajmone, Morlotti, Francese e Chighine.
Viene invitato alla Biennale di Venezia del 1950 ed alla Biennale nazionale di Milano del 1955
1956-1968
Entra in contatto con alcuni giovani artisti da poco usciti dall'Accademia (Romagnoni, Guerreschi, Banchieri, Vaglieri, Ceretti, Aricò), con i quali condivide i tentativi di riformare il realismo di tendenza ideologica, prevalente a quei tempi, per dar vita alla corrente poi definita del realismo esistenziale.
Con loro partecipa a diverse mostre, prevalentemente presso la Galleria Bergamini di Milano (1959, 1961, 1965).
Mostre personali alla Galleria Bergamini (1959, 1960), alla Galleria La Nuova Pesa di Roma (1959) ed alla Galleria Galatea di Torino (1963, 1964, 1965).
Alla fine degli anni '50 inizia il suo rapporto di amicizia con il mercante Roncaglia, che durerà fino alla morte di quest'ultimo nel 1979. Espone ripetutamente nelle sue gallerie, Mutina di Modena (personali nel 1962, 1964, 1966, 1968) e Fante di Spade di Roma e Milano (1963, 1966).
E' invitato alle Biennali di Venezia del 1958, del 1964 e del 1968 (sala personale) oltre che a numerose importanti rassegne nazionali ed internazionali a Milano, Alessandria d'Egitto, Roma, Firenze, Bologna, Tokyo, Valencia, Madrid e Parigi
1968-2001
Trasferitosi a Viareggio dal 1968 al 1972, vive una profonda crisi artistica ed ideologica, iniziando l'ultimo corso della sua ricerca artistica, ritratti interni di intensa e poetica desolazione e rappresentazione di semplici oggetti della vita quotidiana.
Ha una sala personale alla Biennale di Venezia del 1982 e gli vengono dedicate importanti antologiche al Palazzo Sarcinelli di Conegliano (1990) ed alla Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna (1994).
Da citare, lungo tutta la sua vita artistica, una intensa produzione grafica di qualità assoluta.
Muore a Bergamo il 12 Maggio 2001
BIBLIOGRAFIA SCELTA
Gianfranco Ferroni, antologica, a cura di M. Fagiolo dell'Arco, Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna, Umberto Allemandi, Torino 1994
Gianfranco Ferroni, Disegni 1959-1990, a cura di Marco Goldin, Longanesi, Milano 1990
Ferroni. Incisioni 1957-1991, testi di G. Testori e M. Goldin, Ed. Gallerie Bellinzona-Ceribelli, Lecco-Bergamo 1991





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