Il Fascismo come fenomeno internazionale
Alcuni utili punti di partenza da Wikipedia, nei confronti delle analisi non marxiste che lo confinano a particolarità italica.
Il punto di vista anglo-americano
Nei paesi anglofoni il termine è tradotto con "Fascism", che tuttavia non designa specificamente il regime Fascista del ventennio né il movimento che lo portò a compimento bensì è usato genericamente ad indicare regimi di tipo militarista, conservatore, reazionario. L'intellettuale Noam Chomsky ad esempio parla di regimi "sub-fascisti" per indicare regimi quali quello di Pinochet od altri dittatori del sudamerica.
Le derivazioni del caso italiano
Quando in Italia iniziò il potere del partito fascista il resto dell'Europa (comprese Francia e Regno Unito) non guardava con sfavore il regime di Mussolini, vedendo in lui un forte antagonista al bolscevismo sovietico e un argine contro l'eversione.
Perciò non mancarono in Europa (e non solo) movimenti fascisti e filofascisti.
Il più famoso era il NSDAP (NationalSozialistische Deutsche ArbeiterPartei-partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori) di Adolf Hitler, che seppur avendo molte ideologie in comune con il fascismo, soprattutto il nazionalismo ed il socialismo nazionale, all'inizio non aveva attratto particolari simpatie presso gli uomini del fascismo italiano; lo stesso Mussolini definì il "Mein Kampf" un testo illeggibile. Successivamente, nonostante le iniziali divergenze il duce in parte per le ideologie comuni e in parte per motivi strategici, portò l'Italia nel novero degli alleati della Germania nazista.
Nel resto d'Europa, come già detto, furono molti i movimenti fascisti e filofascisti che, soprattutto nell'Europa orientale, salirono anche al potere.
Austria In Austria ci fu il "Fronte Patriottico", fondato da Engelbert Dollfuss, che salì al potere nel 1932; nel 1933 sciolse gli altri partiti e ne fece arrestare i deputati instaurando un breve regime conservatore e autoritario.
Essendo un regime apertamente nazionalista e filofascista stipulò con l'Italia un patto di alleanza, ma, contrario all'Anschluss, fu decisamente antinazista - si può dire che fu per Hitler quello che il Maresciallo Tito fu per Stalin.
Nel 1934 Engelbert Dollfuss fu ucciso durante un tentativo di colpo di stato da parte di nazisti austriaci. La politica di Dollfuss fu portata avanti ancora dal suo collaboratore Kurt von Schuschnigg fino all'annessione (1938) dell'Austria al Terzo Reich. Questo forma del fascismo si chiama Austrofascismo.
Bulgaria In Bulgaria il re Boris III nel 1934 resse un regime autoritario apartitico volto ad evitare il coinvolgimento delle masse nella politica.
Grecia In Grecia salì al potere il generale Joannis Metaxas che, aboliti i partiti, simpatizzò per l'Asse. Il grave errore di Mussolini (sia strategico che politico nonché foriero di gravi conseguenze) di attaccare la Grecia costrinse Metaxas a schierarsi con i nemici del fascismo.
Polonia Nella Polonia minacciata dall'U.R.S.S., si diffuse un forte sentimento anti-comunista, ma avendo una tradizione antitedesca, a Varsavia si instaurò un regime non nazista seppur autoritario.
Romania In Romania, per difendere il paese dal comunismo, fu fondata una milizia nota come le "Guardie di ferro", di cui era comandante Corneliu Zelea Codreanu, che aiutò il re Carol ad instaurare una dittatura. Nel 1940 il paese passò sotto il controllo di Ion Antonescu il quale, sostituito Carol col figlio Michele, si dichiarò Conducator, cioè duce, ed entrò nell'Asse.
Svezia In Svezia la relazione fra l'ufficiale Hermann Göring con la diva svedese Karin von Kantzow, fu garanzia per il trattato di non-aggressione dalla Germania
Ungheria In Ungheria, l'ammiraglio Horthy guidò la controrivoluzione (il partito comunista aveva preso il potere nel marzo del 1919) schierandosi con le Potenze dell'Asse. Nel 1944 fu estromesso dalla rivoluzione delle Croci frecciate, partito nazionalsocialista e apertamente filonazista.
Spagna In Spagna dopo la lunga guerra civile (1936-1939), Francisco Franco e il partito Falange spagnola, apertamente fascista, fondarono un regime cattolico e tradizionalista durato sino al 1975.
Quando era ancora in vita, il Caudillo nominò Juan Carlos I di Borbone suo legittimo erede alla guida della Spagna, e questi condusse il suo paese verso un ritorno alla democrazia in maniera graduale e pressoché indolore.
Portogallo In Portogallo, a partire dal 1932, sulla scia della dittatura militare instaurata pochi anni prima dal generale Carmona, il primo ministro António de Oliveira Salazar in breve tempo creò un regime che, ispirato ai principi del fascismo di matrice italiana, attraversò indenne la II Guerra Mondiale.
La dittatura cessò nel 1974, nel corso della cosiddetta "Rivoluzione dei Garofani".
Altri paesi Anche in altri paesi erano presenti dei movimenti fascisti: in Gran Bretagna le Camicie Nere di Oswald





