24 luglio 2008 .
Giorgio Napolitano mette la sua firma sotto la legge che garantisce l' immunità alle più alte cariche dello Stato, il lodo Alfano.
07 ottobre 2009
La Corte Costituzionale si è pronunciata «Il Lodo Alfano è illegittimo»
Violati articoli 138 (ricorso a una legge costituzionale) e 3 (uguaglianza).
6 marzo 2010
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella tarda serata di ieri ha firmato il controverso decreto salva-liste varato dal Consiglio dei ministri per risolvere il problema delle liste escluse dalle imminenti elezioni regionali.
8 marzo 2010
La richiesta di sospensiva è respinta dal Tar del Lazio, il decreto "interpretativo" approvato in fretta e furia dal governo Berlusconi, non è applicabile in questo caso "perché le elezioni regionali del Lazio sono disciplinate dalla legge regionale numero 2 del 2005" e non dalla normativa nazionale "interpretata" dal governo.
Scusate.
Ma questa persona a cosa serve?
Viene pagata per garantire la costituzione e pone la firma su leggi PALESEMENTE incostituzionali.
Sicuramente ha a disposizione personale preparato e competente eppure viene ripetutamente smentito proprio nelle decisioni prese nell'esercizio delle sue funzioni.
Non ci sono nella Costituzione specificate le ragioni per cui può o non può firmare, c’è scritto che può non firmare, prerogativa della quale, da quando il Presidente della Repubblica è Napolitano non si è mai avvalso.
Si può chiamare garante?
No
In ultimo:
Concludo con quello che è veramente successo in quello che lui stesso, il Capo dello Stato definisce un teso incontro giovedì sera, serie tensioni istituzionali, ha scritto Il Messaggero, Marco Conti “Il Premier disse al Colle, scateno la piazza, il Cavaliere pronto a tutto, avanti anche da solo, la tua firma non è indispensabile”
a pag. 3, taglio basso, le notizie vere si nascondono, l’ha scritto Luc Felese su Il Fatto “La difesa del Quirinale e le minacce di B” l’ha scritto Bruno Vespa, sempre molto informato su quello che o avviene nei corridoi,
...
Il Presidente del Consiglio voleva far approvare la sera stessa un Decreto Legge sulla falsariga del precedente nelle elezioni europee del 1995, ma il Capo dello Stato ha sostenuto che quella procedura non poteva essere sostenuta in questo caso e Berlusconi si è molto arrabbiato, minacciando il ricorso alla piazza, prima mi avete visto con in mano questo librone, questo è il Codice Penale, può essere che io mi sbagli, credo ci sia anche una Vicepresidente che riguarda il reato di minacce, ma per il momento ho trovato l’Art. 289 che dice “attentato contro organi costituzionali è punito con la reclusione non inferiore a 10 anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto a impedire in tutto o in parte anche temporaneamente al Presidente della Repubblica o al governo l’esercizio delle attribuzioni o prerogative conferite dalla legge; la pena è della reclusione da 1 a 5 anni se il fatto è diretto soltanto a turbare l’esercizio delle attribuzioni o prerogative funzioni suddette” è vero o non è vero che giovedì sera c’è stata una minaccia esplicita del Presidente del Consiglio al Capo dello Stato?
Perché le opposizioni non presentano una denuncia alla Magistratura e non invitano il Capo dello Stato a confermare o a smentire le ricostruzioni de Il Messaggero di Vesca, de Il Fatto Quotidiano? Stiamo parlando di qualcosa di grave se Bruno Vespa parla degli spari
http://www.beppegrillo.it/
Il signor Giorgio Napolitano sta veramente garantendo i miei diritti costituzionali?




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