

C'è una storia zen molto simpatica che fa:
Il Maestro Nansen prese un gatto con una mano e dall'altra teneva un lungo coltello, si pose di fronte alla assemblea e disse: Uno solo di voi che sappia dire una parola di verità e questo gatto avrà salva la vita.
Nessuno parlò e Nansen tagliò il gatto in due.
Quando Joshu tornò dal mercato, Nansen gli chiese: Cosa avresti detto per salvare la vita di quel gatto?
Joshu si sfilò i sandali se li mise in testa e se ne andò.
Nansen disse: Tu avresti salvato il gatto.
Non è difficile, ma nemmeno facile, e per complicarla ancora di più aggiungo quello che disse Dogen, un altro grande maestro zen circa 400 anni dopo, e cioè questo: Tutti voi avete capito che il gatto è stato tagliato in due, ma io lo avrei tagliato in uno. Come?
I tre tempi, passato, presente, e futuro, vivono completamente in questo momento.
Tutto il tempo è esistenza, quindi tutte le esistenze di tutti i tempi sono completamente presenti qui ora.
Il film "Ghost", per te che sei una cinefila, dovrebbe spiegarti bene il rapporto tra "aldilà" e "aldiqua".
Nessuno resta qui per sempre, e il tempo e il modo dello stare qui, dipendono dalla coproduzione condizionata.
I miei amici andati, i miei nonni, i maestri, sono sempre con me completamente presenti.

