Estonia, allarme xenofobia a scuola
15 giugno 2007
ROMA - Un libro in lingua estone rischia di diventare un caso diplomatico tra Estonia e Russia. "Adolf Hitler il liberatore", questo il titolo del testo, è una ristampa aggiornata di una pubblicazione nazista del 1941. Il libro ha come oggetto le forze militari tedesche che, sotto il comando di Hitler, liberarono l'Estonia dal controllo della Russia Sovietica e dai traditori locali.
Il problema principale è però quello che il libro, destinato a una lettura libera e già cult per neonazisti e ultranazionalisti locali, è stato concepito come strumento didattico per le scuole tra le letture consigliate. Il timore di Mosca è quello che il testo possa creare odio nei confronti della numerosa comunità russa, che conta 300mila persone sul territorio su una popolazione di un milione e 300mila abitanti.
A chi ha chiesto spiegazioni sull'infelice scelta (soprattutto gli organi di stampa russi) il ministero della Pubblica Istruzione estone ha candidamente risposto che nessuno tra gli insegnati viene obbligato a ricorrere al testo. Il problema però è che nessuno glielo vieti. Dal canto suo il presidente Putin si è detto preoccupato per l'intensificarsi dei fenomeni xenofobi nella vicina repubblica sottolineando come le autorità non facciano molto per perseguirle.




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