

Un Vero Papa, quando insegna quotidianamente dal soglio di Pietro su fede e costumi e su verità annesse, non solo non può essere criticato ma va creduto fermamente in ciascuno dei suoi insegnamenti.
Nelle questioni disciplinari bisogna obbedire e accettare incondizionatamente le sue decisioni.
Nelle questioni libere e da lui non definite, bisogna ascoltarne e meditarne con deferenza la parola.
Nelle questioni politiche inerenti il potere temporale del Papa e la difesa degli interessi della santa religione nella società, va assolutamente ascoltato e creduto e, se si hanno incarichi pubblici, obbedito.
Nelle questioni politiche su materie esclusivamente temporali, la sua voce va ascoltata, rispettata e, nei limiti del possibile, obbedita.
Se Cristo è la porta, il Papa è la chiave per entrare e rimanere nell'ovile della Chiesa.
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Ma se il papa è infallibile come può aver sbagliato, come voi sostenete, convocando edapprovando il Concilio Vaticano II, i relativi testi e le relative disposizioni liturgiche?
O è, ed allora dovete accettare le sue decisioni, vi paiacciano o meno.
O non è allora non sostenete che lo sia avventurandovi in congetture teologiche.


Perchè Ratzinger non è Papa: e la prego di non replicare, vescovo scismatico.![]()