(AGM-DS) - Milano, 25 luglio - Claudio Lopez in Italia ha vestito solo la maglia della Lazio, senza entusiasmare eccessivamente la tifoseria biancazzurra. Claudio Lopez inizia la sua carriera a sedici anni nella squadra argentina dell’Estudiantes, dove nel giro di due anni colleziona 39 presenza e 14 gol. Notato dal Racing Club, una delle squadre piu` rinomate del campionato Argentino, gioca per quattro anni nel campionato della sua Nazione di origine. Nel 1996 vola in Europa, nella Liga, dove col Valencia vive alcuni dei momenti piu` gloriosi della sua carriera: vince la Coppa del Re e la Supercoppa spagnola nel 1999 e sfiora la vittoria della Champions League nel 2000. Infatti, nella stagione 1999-2000 la formazione spagnola in cui milita Lopez, affidata al tecnico Hector Cuper, raggiunge la finale del massimo torneo europeo con un cammino portentoso in cui elimina la Lazio nei quarti e il Barcellona in semifinale. Nell’incontro decisivo, pero`, il Valencia si trova di fronte il Real Madrid, nella prima finale della storia tra due formazioni della stessa nazionalita`, e viene sconfitto 3-0 allo Stade de France di Parigi.
L’estate successiva Claudio Lopez viene acquistato da Cragnotti, patron della Lazio, per 35 milioni di euro. Ma la sua permanenza in biancazzurro non e` molto positiva. Troppo spesso infortunato, la sua carriera laziale e` caratterizzata da un andamento piuttosto discontinuo. Claudio Lopez rimane alla Lazio per quattro anni in cui colleziona 105 presenze e segna 28 reti. A Roma il suo palmares si arricchisce di due trofei: una Supercoppa Italiana nel 2000 e una Coppa Italia nel 2004. L’avventura italiana dell’argentino si chiude quello stesso anno, quando la Lazio, afflitta da molti problemi economici, e` costretta a cederlo.
“El Piojo”, il pidocchio, soprannome poco simpatico che da sempre si porta dietro, se ne torna oltreoceano, al Club America che disputa il campionato messicano. Una scelta coraggiosa per un giocare di buon livello come Claudio Lopez, costretto da questa cessione a giocare per i tre anni successivi in un campionato non certo d’elite. Nonostante l’interesse da parte del Milan, Lopez preferisce avvicinarsi a casa e giocare a Citta` del Messico, affrontando con entusiasmo l’avventura. Nonostante un periodo di assestamento, in cui segna solo quattro reti in 17 incontri, Claudio Lopez e` protagonista del campionato di clausura del 2005 quando, grazie ai suoi quattordici gol, guida la sua squadra alla vittoria del suo primo e insperato scudetto. Nella stagione appena conclusa, dopo 11 anni lontano dalla patria, Claudio Lopez torna in Argentina, alla squadra che nel 1992, all’eta` di 22 anni, l’aveva catapultato ne calcio che conta: il Racing Club. Attualmente risulta tesserato per la societa` argentina.
Con la maglia della Nazionale argentina non ha particolare fortuna. Claudio Lopez ha partecipato sia ai Mondiali del 1998, sia a quelli del 2002 e ha collezionato in totale 55 presenze e 10 gol.




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