"Dalle intercettazioni telefoniche emerge un rapporto di assoluta autonomia tra la sinistra e Consorte". (Nicola Latorre, vicecapogruppo dell'Ulivo al Senato, Adnkronos, 25 luglio 2007).
Consorte: L'ingegnere (Caltagirone, ndr) e i suoi accoliti si sono defilati".
Latorre: Sì. [...]
Consorte: Questa è la situazione. Quindi io domani ho l'incontro con loro (il contropatto, ndr) alle sei, alle otto ti chiamo e ti dico come va a finire.
Latorre: Ma che deve fare una telefonata Massimo (D'Alema, ndr) all'ingegnere (Caltagirone, ndr)?
Consorte: È meglio che Massimo fa una telefonata. Perché a questo punto se le cose non vengono fatte, si sa per colpa di chi.
Latorre: Certo.
(telefonata intercettata dalla Procura di Milano il 6 luglio 2005).




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