
Originariamente Scritto da
Cleo0970
l'avevo letto eccome. La maggiore responsabilità mi pare di capire che tu l'attribuisca non tanto al lassismo dei pubblici dipendenti, quanto ad una cattiva gestione.
Capisco anche che tu voglia cacciare i fancazzisti, però poi tra le righe pare che tu gli voglia dare una giustificazione: le alte sfere e la lobby politica.
E questo non è giusto. Perchè se esistono indiscutibilmente delle responsabilità a quel livello, ne esistono altrettante e ben più gravi a livello del singolo, il quale, consapevole della totale mancanza di controllo,
come al contrario succede nell'impresa privata, spesso e volentieri non si trattiene dall'approfittarsene.
In quanti aspirano al posto pubblico? Perchè questa ambizione, se i salari sono da fame, non ci sono possibilità di carriera e nessuno apprezza gli sforzi fatti?
Io ho sempre sentito dire: perchè è un posto sicuro, nessuno ti caccia. Che poi non tutti la pensino così, siamo d'accordo, ma io ti chiedo, quanti in realtà lo fanno?

Ti consiglio di metterti in competizione nel settore privato, magari ahimè anche li scopri che ai posti dirigenziali spesso non ci arrivi per meriti ma per raccomandazioni, ma se cerchi stimoli personali e professionali forse ne troverai molti di più. E utilizzerai le energie al posto che lamentarti, del tipo, tanto non cambia mai nulla, a costruire qualcosa di importante per te stesso. Ne hai le capacità, che ci stai a fare dove non sei apprezzato?