
Originariamente Scritto da
Ochtopus
-le emittenti radiotelevisive devono assicurare a tutti i soggetti politici con
imparzialità ed equità l'accesso all'informazione e alla comunicazione politica (art. 2 c. 1);
-per
comunicazione politica radiotelevisiva s'intende la
diffusione sui mezzi radiotelevisivi di programmi contenenti opinioni e valutazioni politiche (art. 2 c. 2);
-
gli spazi per la comunicazione politica vengano
diffusi obbligatoriamente da emittenti privati e pubbliche che operano a livello nazionale;
-per
messaggi politici autogestiti s'intende la motivata esposizione di un programma o di un'opinione politica;
hanno durata da 1 a 3 minuti (per la televisione) e sono
trasmessi in appositi contenitori dalla RAI gratuitamente, devono riportare liste e programmi;
per la stampa vige un regime diverso da quello previsto per la radiotelevisione, a causa della diversità del mezzo, per cui sono ammesse solo le forme di messaggio politico elettorale previste dall'art. 7 c. 2:
annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi, pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati;
-non possono essere resi pubblici risultati di sondaggi nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni (art. 8);
-l'art. 4 stabilisce il riparto degli spazi tra i soggetti politici:
prima della presentazione delle candidature, sono ripartiti tra i soggetti presenti nelle assemblee da rinnovare, quelli presenti nel Parlamento europeo, o in uno dei due rami del Parlamento nazionale,
tra la data di presentazione delle candidature e la chiusura della campagna elettorale, sono ripartiti tra le coalizione o liste in competizione che abbiano presentato candidature in collegi o circoscrizioni che interessino almeno 1/4 degli elettori.
-
è altresì vietata, 2 mesi prima delle elezioni, la presenza di personaggi politici e candidati in programmi a carattere non informativo.
Par condicio - Wikipedia
Temo che abbiano applicato allo spasimo proprio l'ultimo punto.