
Originariamente Scritto da
Manfr
Posto che il Partito Democratico secondo me scivolerà inesorabilmente verso il centro:
1) i firmatari di questa mozione sono Socialisti convinti, per cui "compagni" va più che bene.
2) Se ragioniamo in un ottica di "il PD è il nemico più grande che ci possa essere" o riportiamo in sella la Destra (e non parlo di Berlusconi, ma della Destra in generale), e allora avremo o 5 anni di neoliberismo spietato (se è una Destra con gli attributi) o 5 anni di corporativismo demenziale (se è ancora QUESTA Destra)... oppure spingiamo direttamente il PD in braccio all'UDC.
Ora, capisco sia gasante scendere tutti in piazza con le bandiere rosse a urlare"ABBASSO IL GOVERNO" come il PCI ha fatto per 50 anni... ma i nostri interolocutori di oggi non sono la DC. I nostri interlocutori di oggi ragionano nell'ottica del "bipolarismo barbaro": se la Sinistra (le Sinistre) non avranno interlocutori al Governo, o in grado di arrivare al Governo, come pensate faremo gli interessi dei lavoratori? Protestando contro le inique leggi del venturo Silvio, o Fini, o Tveconti, o Brichetto Moratti Arnaboldi?
Io preferei VINCERE, e CAMBIARE il Paese. Cosa che è difficile fare con 2 senatori di vantaggio e Andreotti, Mastella e Pininfarina che ti tengono per le palle, sicuramente, ma che una coalizione di centrosinistra più forte e più coesa (come una a due- o tre, come auspico- gambe può essere) e una legge elettorale meno idiota può portare avanti, se in questi anni di Governo che ci restano sapremo trasformare in benessere la stabilità economica. Ma questo richiede senso di respnsabilità sia dall'estrema sinistra, che dal PD. Da una parte bisogna mettere Rutelli in un baule e buttarlo da un transatlantico (che tanto come ministro fa solamente danni, le uniche due cose che ha realizzato sono un logo dell'Italia a forma di carciofo e una bozza di ddl su tv e minori bocciata dal CdM), dall'altra bisogna convincersi che TUTTO e SUBITO non si può avere, e che anche quel che si vuole lo si dovrebbe adattare alle reali condizioni del Paese, e non a schemi ideologici antiquati. Altrimenti il PD diventerà veramente la "sinistra" della DC, il PSI veramente scomparirà nel nulla, La Sinistra veramente diventerà un 15% escluso per sempre dalla partecipazione al cambiamento (sempre che, a quel punto, ve ne possa essere uno) del Paese.