inizio con un commento: MERDA!!!!
"Sappiamo tutti che la burocrazia italiana e' farraginosa. Ma noi siamo qui per lottare; vogliamo pero' che l'iter burocratico sia trasparente". Trasparenza, è vero ma anche lentezza come ogni burocrazia che si rispetti. La storia di Carrizo, infatti, non è ancora cominciata negli uffici del comune di Pinerolo. Nella cittadina piemontese, dove il nonno nacque, aspettano gli incartamenti necessari per far partire la pratica legata allo stato di doppia cittadinanza. Carrizo impegnato dunque in una staffetta: da Rosario a Pinerolo passando per Roma con i fogli ufficiali in cui si accerta che il nonno era un italiano doc. Una volta giunti questi documenti, gli uffici italiani dovranno consultarli e dare infine l'ok. I tempi variano da 1 settimana fino anche ad un mese. Dall'Anagrafe fanno sapere che ci potrebbe anche essere un'ipotesi, molto remota, che non consentirebbe a Carrizo di ottenere il doppio passaporto: se il nonno del portiere argentino avesse deciso di rinunciare in passato alla cittadinanza italia, per il nuovo acquisto della Lazio non ci sarebbero nuove possibilità se non entro i prossimi tre anni.




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