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Dimenticavo, mi piacerebbe vedere qualcuno aggiungere qualcosa riguardo a:
"Non sto dicendo che tutti i pagani concepissero il divino allo stesso modo (in termini Platonici) - ma d'altra parte nemmeno l'induismo è così uniforme al suo interno (basti pensare al contrasto advaita/dvaita...)"
Questo e' verissimo, nemmeno l'induismo e' cosi uniforme al suo interno, tuttavia possiede qualcosa che il "paganesimo mediterraneo" non ha (non so se l'ha mai avuto una cosa simile), i Veda.
Buona serata
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diciamo pure che l'hinduismo non esiste, è solo un termine di comodo. I veda intendi i primi 4 veda oppure tutti i testi hindù (spesso sbrigativamente chiamati veda)? comunque la mancanza di abbondanti testi non vuol dire nulla: la conoscenza la si ha( o no) a prescindere dalla possibilità di metterla per iscritto
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Grazie Mill.
Comunque, volevo sottolineare la realta' dei veda (si, i primi quattro), per rilevare un altro tratto che distingue il politeismo (o paganesimo che dir si voglia) delle terre indiane da quello "nostro" diciamo, quello mediterraneo per intenderci.
Non so se ho colto il punto o meno.
Di politeism(i) greco-romani non sono un esperto.
Parlo per conoscenze da manuale quindi non approfondite.
Saluti
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beh i 4 veda sono opere molto interessanti (di essi conosco sopratutto le upanishad vediche) però ripeto, la visione dle mondo da essi (e anche dal mahabharata) espressi è molto simile a quella del mondo pagano:
1)il sacrificio agli dei
2)la supremazia del re
3)i sacerdoti più simili a maghi che a preti
4)la conduzione del sacrificio da parte del capofamiglia
5)la divisione in caste
6)la concezione del mondo come sacrificio
7) etc (devo andare a pranzare a dopo)