Cuba ha smentito i pretesti addotti dagli Stati Uniti per non adempiere la quota di 20000 visti destinata a persone che desiderano stabilirvisi definitivamente, come stabiliscono gli accordi migratori firmati da entrambi i paesi nel 1994.
In un comunicato, il capo della Sezione di Interessi di Cuba a Washington, Dagoberto Rodríguez, ha assicurato che le autorità nordamericane mentono in maniera deliberata.
Il diplomatico ha ricordato che lo scorso 16 luglio, il Ministero degli Esteri del suo paese ha pubblicamente avvertito che gli Stati Uniti avevano concesso solo 10724 visti, dei 20000 che il governo USA, secondo gli accordi, è
obbligato ad emettere.