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http://www.report.rai.it/R2_popup_ar...E90227,00.html
AUTORE
Senta Libero è un giornale che va bene, perché deve essere finanziato dallo stato?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Anche la Rai va molto bene,va molto bene eppure il deficit della Rai viene ripianato dallo stato. Quindi la Rai purtroppo per coloro i quali la vedono non si autofinanzia da sola,intanto attraverso il canone obbligatorio, raccoglie una massa di denaro notevole e quando questa massa di denaro insieme all’introito pubblicitario non è sufficiente a ripianare i conti interviene lo stato e paga e ripiana. Quindi trovo veramente ridicolo che la Rai vengo qui ad intervistarmi su un problema che riguarda soprattutto lei, essa.
AUTORE
Libero potrebbe vivere senza finanziamento?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Anche la Rai potrebbe vivere senza finanziamento.
AUTORE
Io le sto facendo una domanda, non è un’affermazione!
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Sì ma siccome anche lei non vive fuori da questo mondo, lavora alla Rai e prende lo stipendio dalla Rai è giusto che le cose si mettano su un piano di assoluta sincerità e reciprocità. Noi potremmo vivere sicuramente senza contributi ma vivremmo peggio
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Su un piano di assoluta sincerità e reciprocità, il giornalista in questione non è un dipendente della Rai, ma un freelance dal quale la Rai compra se ritiene il suo pezzo degno di interesse. Feltri ha certamente ragione, la Rai vive di finanziamenti pubblici,perché è un’azienda che fa servizio pubblico, magari contestabile, ma questo è. Libero, invece, è di un privato e la cooperativa editoriale è nata apposta per prendere i finanziamenti, e questo vale per una lunga serie di giornali. Stavamo parlando di giornali che prendono i finanziamenti pubblici. Da quando 25 anni fa una legge stabilì che i giornali di partito dovevano avere un contributo di sopravvivenza, si è trovato il modo, attraverso continue modifiche di legge nel corso degli anni, di dare direttamente o indirettamente soldi a tutti. Eravamo rimasti a Libero. Quanto prende all’anno dallo stato?
AUTORE
Però prendete cinquemilioni e 300 mila euro ho visto nel2003, ci sono dei parametri per cui prendete così tanto?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Nel 2003?
AUTORE
Sì.
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Allora tutti dovrebbero sapere che i contributi che lo stato dà alle iniziative editoriali sono proporzionali alla tiratura, e noi, lo so che a qualcuno dispiace, vendiamo molte copie, ne tiriamo parecchie di conseguenza prendiamo una quantità di denaro adeguata.
AUTORE
Quante copie vendete?
VITTORIOFELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Noi abbiamo venduto nel 2005 una media di 85 mila, 86 mila copie, venduto non regalato come fanno molti.
AUTORE
Lei che cosa vuol dire?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE“LIBERO”
Noi le copie le vendiamo in edicola, molti giornali le regalano agli alberghi, le regalano ai ristoranti,in sostanza cercano di fargli evitare la massa della diffusione allo scopo di avere una ricaduta positiva in campo pubblicitario.
AUTORE (VOCE FUORICAMPO)
Le copie regalate fatte risultare vendute fanno alzare le tariffe pubblicitarie e aumentando la tiratura aumenta pure il contributo dello stato.
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Noi cerchiamo di vendere il giornale solamente in edicola senza far figurare vendite che poi in realtà non esistono.
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ma secondo voi, un giornale dove qualcuno scrive che il fisco è troppo esoso e cose del genere... non dovrebbe rinunciare per principio a certi finanziamenti pubblici ?




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