l'amico forse è meglio che cambi il ragioniere
manco valentino rossi paga (pagherebbe) il 70% di tasse...


l'amico forse è meglio che cambi il ragioniere
manco valentino rossi paga (pagherebbe) il 70% di tasse...




sempre l'anno prima overo 2005.. faccio 730 il rimborso arriva dopo 12 mesi... come l'aumento delle imposte è relativo alla modifica degli scaglioni nella finanziaria 2006...
cmq nn me ne frega nulla del più o del meno ho sempre pagato tutto fino all'ultimo € e nessuno mi ha mai contestato nulla...
quello che mi farebbe piacere sapere.. oltre lo spamm a che serve sto post???




una bella resurrezione a colpi di tasse... come dare il cianuro a un asmatico per farlo respirare meglio... buone ferie ne avete bisogno ancora credete alle favolette di zio Prodi sul disastro fiscale di Tremonti.. eppure vivete ancora di rendita con il surplus economico ricavato dalla finanaziaria 2005.. il famoso tesoretto...
a presto e buon VIAGGIO...![]()








Per Adusbef e Federconsumatori in arrivo tra settembre e ottobre aumenti
per acqua, luce, gas e riscaldamento. "Competitività delle imprese a rischio"
Tariffe, stangata di 600 euro a famiglia
I consumatori lanciano l'allarme rincari
Occhi puntati anche sui costi bancari: "Invece di diminuire continuano a crescere"
E sull'Rc Auto: "L'indennizzo diretto avrebbe dovuto portare cali del 20% sulla polizza"
ROMA - Ecco la 'stangata d'autunno'. Puntuale, come ogni anno, il ritorno a casa dalle vacanze coincide con una nuova ondata di rincari. Stavolta tocca alle tariffe di acqua, luce, gas e riscaldamento: un aggravio medio di oltre 600 euro a famiglia. Un salasso che potrebbe aggravarsi anche con rialzi dei costi dei servizi bancari, e delle polizze Rc Auto.
A lanciare l'allarme, dopo gli aumenti estivi dei biglietti ferroviari e dei pedaggi autostradali, sono l'Adusbef e la Federconsumatori. "Dopo le varie stangate tariffarie subite dai consumatori dal 1 gennaio 2007 - affermano le due associazioni di tutela del consumo - che hanno riguardato i treni (+40%), le autostrade, bar, benzine, stabilimenti balneari, i carburanti e trasporti, con un gravame di almeno 350 euro a famiglia e per un controvalore complessivo di 7,7 miliardi di euro, potranno scattare nel bimestre settembre-ottobre, una serie di rincari".
Gli aumenti dovrebbero riguardare "i servizi bancari, le assicurazioni e le bollette di gas e luce". In particolare - sottolineano Adusbef e Federconsumatori - i costi bancari "invece di diminuire continuano a crescere anche sotto mentite spoglie", come dimostrano "i tassi e le commissioni applicate sui cambi valutari" o "il prelievo bancomat rincarato"; e scarsi sono i risultati sul fronte dell'Rc Auto, dove "l'indennizzo diretto avrebbe dovuto comportare cali del 20% su ogni polizza con risparmi medi di 100 euro".
Risparmi rimasti 'sogni di mezza estate' e che ora rischiano di tramutarsi, sommati all'ondata di rincari tariffari previsti dalle 2 associazioni, in un salasso autunnale. In particolare - secondo le due associazioni - al ritorno dalle ferie le famiglie italiane si troveranno, mediamente, a partire dal prossimo autunno, un aumento di 25 euro per la luce; di 40 euro per la bolletta del gas; di 20 euro per l'acqua; di 20 euro per i servizi bancari e di 35 euro per l'Rc Auto.
Ma non basta. Alla ripresa, sempre secondo le associazioni dei consumatori, si registreranno aumenti medi di 45 euro per l'acquisto dei libri scolastici; di 22 euro delle tariffe ferroviarie; di 105 euro per il riscaldamento e di 155 euro per i generi alimentari e le bevande. Il tutto per un costo aggiuntivo medio per nucleo famigliare di 602 euro.
"Tali aumenti, ritocchini e rincari che salassano i bilanci delle famiglie, con un gravame complessivo pari a 13,2 miliardi di euro - commentano i leader di Adusbef e Federconsumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - mettono a rischio la competitività delle imprese e potrebbero essere attenuati, se non addirittura evitati, sviluppando una politica di seria concorrenza tra le imprese, unita ad una difesa dei redditi famigliari, completando l'egregia politica delle liberalizzazioni del ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani ed effettuando seri controlli su banche e petrolieri che continuano a fare il bello ed il cattivo tempo infischiandosene delle leggi e saccheggiando le tasche delle tartassate famiglie italiane".
(13 agosto 2007)

