La Divisone invece è messa bene
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Non è inutile perchè, per quanto mi riguarda, è sempre un piacere confrontarmi e discutere con te.
E su Destra Sociale torna pure a postare, non ti mangia nessuno :p
Semplicemente molti sono un po' esausti di gente come destra88 o gb1984 che sa solo leccare letteralmente il culo a Storace e basta ed è chiaro che come reazione venga fuori un atteggiamento di insofferenza verso chi elogia la scelta di Storace.
Chi posta con tranquillità e usando toni civili è sempre il benvenuto purchè posti qualcosa di costruttivo.
Ti consiglio comunque di leggere l'intervento di Alemanno perchè ti assicuro che ci sono più critiche alla linea attuale di AN e del centro-destra che a Storace.
Anzi, se c'è uno che sta facendo autocritica in AN è Alemanno, a differenza invece di altri che "sminuiscono".
Fidati.
Venendo al merito del tuo post: E' vero, Storace ha avuto il coraggio di sbattere la porta e di lasciare Fini nel suo brodo e di denunciare una situazione intollerabile nel partito.
E infatti io all'inizio ho seguito Storace. Però sai in che cosa ha sbagliato Storace? Nel farsi paladino della "destra dura e pura senza macchia e senza paura :D".
Tanto era palese che la sua scelta era fortemente condizionata dal personalismo.
Inoltre da Storace sono venuti fuori più "no" che proposte concrete e propositive.
S'è parlato di più di quello che non è la Destra storaciana rispetto a ciò che è o a ciò che sarà.
La mia non è una critica aprioristica e distruttiva a Storace, Boy, sia chiaro.
Infatti non scarterei a priori l'ipotesi di votare alle prossime elezioni per una federazione fra la Fiamma Tricolore e La Destra di Storace. A patto però che vi sia un programma e una progettualità politica degna di questo nome. E che non assomigli neanche vagamente al poco di buono che c'è nelle "parole d'ordine" della Destra storaciana attuale.
Altrimenti, se devo avere una copia sbiadita di AN, tanto vale rimanere in AN, usandola, come fanno molti camerati, come mezzo per incidere a livello locale.
E tuttora vi sono esempi di comunità politiche di Azione Giovani/AN o dei circoli "AREA" (in gran parte vicine alla Destra Sociale, un esempio su tutti Terra di Mezzo Crotone).
Anche perchè alla fine, Fini è giunto ad un punto per cui non gliene sbatte un cazzo se i suoi militanti sn fascisti piuttosto che comunisti o democristiani: l'importante è che portino voti al partito.
Quindi, se questa "Destra" deve essere una copia fatta male di An non è che sia così peggiore la scelta di militare nella destra sociale di An.
Perchè a parità di "schifo" preferisco chi è meglio l'originale della copia.
Il partito come mezzo, non come fine :)
Giò,vedremo.
Secondo me stare in AN è sbagliato,AN non è un partito è un oggetto di proprietà di Fini,quindi su questo non transigo.
Su Storace vedremo,quello che mi fa avere un minimo di ottimismo è l'entrata di Alleanza siciliana con Musumeci,un politico che stimo davvero tanto e che la CDL(AN in particolare) ha fatto di tutto per emarginare.
Tanto per fare un esempio,quando Scapagnini venne rieletto sindaco a Catania fu perchè gli si mise a fianco Musumeci per tutta la campagna elettorale,altrimenti avrebbe vinto Bianco,perchè alla gente Scapagnini stava sul culo (anche a quelli della stessa FI catanese) .
Quando Fini venne a Catania per le politiche un giornalista gli chiese del perchè del veto ad Alleanza Siciliana(36.000 voti,con quei voti se si faceva l'apparentamento,Prodi avrebbe perso),lui rispose che non sapeva nemmeno chi fosse Musumeci.
Verrebbe da dire che forse se l'era scordato perchè alle europee 2004 prese più voti di lui in Sicilia,comunque...sperare che questo partito smuova un pò le acque,non costa nulla.
Senz'altro farà molto di più delle varie fiamme e fiammette che in tanti anni non hanno combinato nulla di buono.
Definire "socialista" Alemanno e la sua area politica è abbastanza inesatto.
Per cominciare dal piano etico, la Destra sociale negli ultimi tempi si è ritrovata a sostenere le posizioni più conservatrici e meno relativiste e in genere "moderne": la parte liberalconservatrice (NA, DP, FI) è molto più progressista. Poi è l'area più nostalgicomissina di AN. Più propriamente, anche per la natura delle posizioni politiche di Alemanno, la Destra Sociale aennina è il prodotto di una sorta di matrimonio politico tra le posizioni della sinistra missina (quelle sì socialiste sul serio) e dell'area ordinovista-rautiana. Nonostante questo, come il resto di AN, la DS è improntata ad essere un'area politica esplicitamente democratica e rappresentativa.
La vera differenza risiede però nel modo di affrontare la questione economica e lavorativa: Alemanno ha più volte affermato di sognare un modello economico in cui il lavoratore non sia tanto una persona che è pagata per un lavoro senza alcun coinvolgimento nell'impresa nel suo complesso quanto una parte di una sorta di "tensione" ideale verso il successo dell'impresa, tensione ideale che deve, in teoria, coinvolgere tanto l'imprenditore quanto il lavoratore.
Nei fatti, è tendenzialmente favorevole a forme di partecipazione dei lavoratori all'amministrazione dell'azienda (appunto in funzione di questa concezione corporativa dell'impresa): Alemanno, anzi, tempo addietro promise una legge che richiamasse in parte e in forme ovviamente attualizzate il progetto sulla Socializzazione della RSI. Inutile dire che se la prese in quel posto quando effettivamente si trattò di varare quella legge, ma con la CdL attuale era chiaro che fosse una sparata e nulla più, purtroppo.
In mancanza di condizioni politiche per farlo (a livello di base e di militanza forse è la corrente più forte, ma ai vertici è piuttosto negletta), si "accontenta" di combattere strenuamente il liberismo selvaggio e bancario che attualmente sta imperversando in Italia e in Europa e di combattere l'egemonia tra i lavoratori della sinistra improntata allo scontro di classe e all'odio per il ricco. :)
Se vogliamo è la destra più vicina al modello corporativo del Ventennio...
Il problema è che la destra sociale funziona come teoria economica e come scelte etiche, ma scade se richiama eccessivamente certi aspetti deteriori del fascismo, come la RSI:eek:. Se evitasse certe cose, potrebbe strappare molti voti a Fini, le cui posizioni liberali alla destra italiana sono quantomai indigeste.
Quanto a Fini ed alla sua proprietà assoluta di AN, vi dico che ormai è così ovunque in italia. Io ho mollato l'UDC (anche perchè come idee mi colloco più a destra) per l'atteggiamento verticistico e per l'assoluta mancanza di dialogo interno, nonchè di elezioni.
Alemanno sì, Storace mi sa proprio di no...
Il problema di AN, che mi trattiene dall'iscrivermi, per ora, è che sta diventando un partito liberale senz'anima, ma allora si va in FI che è più grande e dà più possibilità di manovra. A me non piacciono i partiti con padrone, ma se proprio devo averne uno così, a quel punto meglio il Silvio...
Sulla RSI si fa molta confusione.
Stando ai fatti la RSI come stato vero e proprio non ha mai funzionato,eravamo in periodo di guerra e i tedeschi la facevano da padroni.
Tuttavia il modello al quale la RSI si ispirava era tutt'altro che liberista e conteneva elementi di socialismo nazionale.
Poi,chiaramente tutto restò sulla carta pr le situazioni,ma voglio dire..non è che se certe cose in termini di politica economica venivano proposte dalla RSI sono sbagliate solo per il nome del proponente.
A chi ha memoria corta ricordo che il governo Dini nel 1995 varò una riforma delle pensioni molto simile a quella del generale Pinochet in Cile.
Quindi? Forse erano seguaci di Pinochet? Non direi.