
Originariamente Scritto da
TRUCIDO
Non tutti però sono interessati alla musica del bluesman emiliano,
come una signora intenta a scrivere sms sul telefonino. Zucchero se ne
accorge, si arrabbia e inizia ad insultarla: «Lavandino, baraccone,
bagascione, cassonetto, sei uno schifo», come si sente nel filmato
realizzato dalla tv locale Cinquestelle, oltre a un «puzzi come
un'aringa», secondo quanto riportato dal sito Dagospia. Poi il
cantante prende una bottiglietta di Gatorade e la lancia in direzione
della signora, ma sbaglia mira. L'oggetto sfiora un bambino e cade
su
di un altro tavolo di avventori russi. Questi decidono di rispondere
al «fuoco nemico». Prima rilanciano verso Zucchero la bottiglietta di
plastica, che cade sul palco, poi sfoderano l'artiglieria pesante:
bottiglie di vino e superalcolici. Bloccati al momento del lancio
dagli addetti alla sicurezza, tentano allora l'assalto al palco per
aggredire il cantante. Parapiglia, spintoni, urla mentre Zucchero
continua a cantare. Interviene un eroico pompiere che si frappone tra
gli inviperiti clienti e la star fino a quando gli animi si calmano.
In mezzo altri insulti: «Per sopportarvi ci vogliono due palle così!»,
urla Zucchero nel microfono. E ancora: «Non sono qui per voi ma per i
soldi che mi danno».
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