Contro-reconquista dell’Al Andalus
Ma nella Spagna che si è risvegliata dopo gli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004 cresce sempre di più la paura. Perché il risveglio avviene dopo anni di cecità verso gli integralisti islamici. Integralisti che da sempre vogliono far pagare al vecchio territorio Al Andalus la cacciata dell’Islam ad opera dei Re Cattolici, nel Quindicesimo secolo, dopo otto secoli di dominio musulmano.
«Il fatto che gli spagnoli non abbiano seguito l’esempio di coloro che considerano padri fondatori dei loro movimenti (gli antichi almoravidis e gli almohadi del Medioevo spagnolo) è per loro semplicemente inaccettabile» spiega Gustavo de Arístegui, portavoce agli Esteri del Partido Popular (PP) al Congresso e diplomatico arabista. La caduta del Regno di Granada, avvenuta nel 1492, è ancora oggi un trauma collettivo dell’Islam, il punto di cedimento di decadenza del suo potere. Se la Spagna ha fatto parte, in passato, della umma (la comunità dei credenti in arabo) deve tornare ad esserlo. L’apostata deve essere attaccato e castigato: ecco la filosofia che guida il movimento terrorista.




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