



nessuno vota Al-Fatah....
mi stava a dispiacè......




Io sto con i poveri abitanti dei kibbutz che han tanta, ma tanta ragione.
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Israeliana si innamora via web di un palestinese: lui la fa schiava del sesso17-08-2007
Gerusalemme, 17 ago. (Adnkronos) - Lei israeliana, lui palestinese, si conoscono via internet e si innamorano. Sembra la solita storia di moderni Giulietta e Romeo ma stavolta l'amore di Romeo era solo una trappola per fare di lei una schiava del sesso per esponenti dell'Anp a Ramallah.
È la triste avventura, riportata oggi dal sito israeliano Ynet, di una 18enne dello Stato ebraico che, dopo aver conosciuto online un uomo palestinese, lo ha incontrato di persona, accettando il suo corteggiamento e la sua proposta di trasferirsi a Ramallah. Dopo qualche tempo pero' il palestinese le ha chiesto il 'favore' di dividere il letto prima con un suo amico, quindi l'ha costretta con la forza ad avere rapporti sessuali con altri uomini.
A questo punto la ragazza e' stata trasferita in una lussuosa villa della Cisgiordania dove - assieme ad altre ragazze arabo-israeliane - e' diventata una 'schiava sessuale' anche per anziani esponenti dell'Autorita' Nazionale Palestinese.
L'odissea si e' conclusa con la fuga dai Territori e il ritorno in Israele ma il giornale ricorda come numerose ragazze - soprattutto di bassa condizione sociale - siano gia' state vittima di simili trappole ad opera di aspiranti 'mariti' palestinesi.
Alla faccia degli israeliani razzisti ! Magari !
Ormai si stanno rammollendo come noi Europei continentali !
Se pensavamo che solo le nostre 'signorine' andassero all'estero in cerca di mariti di colore ci sbagliavamo, anche nella "razzista" Israele succede questo... come ha rilevato anni fa anche il giornalista Paolo Guzzanti in un articolo su La Stampa di Torino: «Questi giovani [di Tel Aviv] così euroamericani, così laici, non hanno affatto l'aria di coltivare il nostalgico patriottismo dei padri e dei nonni Questa città sta perdendo la memoria Tel Aviv si va sempre di più costruendo dentro di sé come una minuscola simbolica New York. Le sfrenate passioni adolescenziali di molte ragazze di Tel Aviv per i Che Guevara di Hamas sono leggendarie Passioni in genere corrisposte da giovani palestinesi con spirito predatorio a senso unico: non si ha notizia di sciagurati sbandamenti delle ragazze palestinesi per i giovani soldati israeliani e matrimoni nei due sensi seguono la stessa legge: marito palestinese e moglie israeliana, sì. Marito israeliano e moglie palestinese, no. Un uomo che ha combattuto tutte le guerre mi dice: "La pace non è la fine dell'incubo I nemici che un tempo erano incapaci di combattere contro di noi che potevamo sconfiggere in un attimo OGGI SONO BRAVI COME ED ANCHE PIÙ DEI NOSTRI SOLDATI; sanno per che cosa combattere, sono bene armati ed addestrati. Da noi il patriottismo cede il passo al senso di colpa. Gli arabi ci odiano, ma parlano perfettamente l'ebraico. Noi non parliamo una parola di arabo e vorremmo essere amati da loro» (cfr. P. Guzzanti, Tel Aviv, anima ribelle d'Israele, in La Stampa. 15 /7/1995, pag. 9.)
Poveri noi !!!!
carlomartello


Sinceramente a me mi stanno sui coglioni a 40 anni che si amazzano,
spero che un bel giorno si beccano una bomba termonucleare su per il cullo.![]()