
Originariamente Scritto da
wiseman
non vorrei sembrare il solito
ma questo processo è cominciato, secondo me, non più di 15 anni fa, quando per la prima volta sono apparse in televisione persone che sono diventate famose senza avere nessuna particolare capacità o talento...da lì ecco la cultura dell'apparire più che dell'essere...e da lì l'idea che è inutile sbattersi, imparare qualcosa..è inutile essere umili perchè tanto non è necessario "essere" qualcosa o qualcuno quanto piuttosto riuscire ad averne l'aspetto e l'apparenza.
Quindi fottersi un paio di centinaia di euro in un locale (al billionaire un cocktail costa 50€...e c'è tanta gente che guadagna 1000 al mese che si fa le vacanze solo per potersi fare una serata lì) o magari andare all'hollywood e impasticcarsi ma poter dire "oh, ieri ho beccato Adriano con due modelle" e credersi uguale.
io dato l'inizio di questo tipo di cultura a 15 anni fa... Non è la Rai.

991, per la prima volta una massa di tipelle senza cultura e senza capacità ha successo e fa tendenza...negli anni successivi migliaia di squinzie hanno ritenuto più importante avere un bel sorriso o un bel paio di gambe che una qualsiasi conoscenza di qualsiasi tipo...solo a partire da Non è la Rai è nata la tendenza delle veline (Striscia è nata prima, ma prima del '94 le veline erano praticamente una continuazione delle tizie di Odiens...ossia poco meno che puttane - mi si passi il termine - svestite, labbrone e tettone...mentre le prime "veline" nazional-popolari sono arrivate, guarda caso, da Non è la Rai..incapaci di ballare, non particolarmente dotate fisicamente...il niente che ha successo).
Da lì le altre trasmissioni che hanno promosso la cultura dell'apparire...la cui promotrice instancabile è la De Filippi moglie di Costanzo...
Sarà o non sarà una coincidenza...ma tutto ciò è nato nei primi anni '90 nelle reti Mediaset
Solo bravi genitori possono competere con questa sovraesposizione di persone inutili e imbecilli che ottengono successo e soldi.
Metto al secondo posto il fatto di vedere ventunenni "laureati in economia aziendale" che non hanno la minima idea di come si fa una partita doppia...con esami in cui si studiano 100-150 pagine e via...