Sorpreso mentre fumava in un punto vietato dell'aeroporto di Linate, un siciliano di 42 anni, Salvatore Gramagna, ha reagito colpendo con uno schiaffo l'agente che lo aveva invitato a spegnere la sigaretta. Da qui l'arresto per violenza a pubblico ufficiale. Portato immediatamente a Palazzo di Giustizia per essere processato per direttissima, l'uomo si è reso protagonista di un altro episodio cercando di colpire con un calcio l'avvocato Gaetano Bragò che, assistendolo, aveva chiesto e ottenuto la sua scarcerazione. Gramagna, che ha già scontato 13 anni di detenzione, ha poi spiegato di voler tornare in carcere per evitare punizioni da parte di alcuni cinesi verso i quali è debitore di una somma di denaro. La scarcerazione è stata quindi una brutta notizia, tanto che non voleva uscire dalla gabbia dove era stato messo insieme ad altri imputati. Il processo per violenza si terrà il 18 settembre.
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