si
no


Povera sinistra...sta messa proprio male


no no ragazzi.Non si può paragonare Berlinguer a uno di questi.Non creiamo zombie per piacere.Certi uomini non si traslano in altri corpi,forse ne sopravvivono le idee ma cmq sono soggette al passare infame di generazioni che mutano tutto...ciao Enrico riposa in pace o se vuoi nei nostri cuori...


Nessuno di quelli elencati ma nessuno in Generale.


a mio modestissimo parere Mussi


Berlinguer era Berlinguer, nessuno potrà mai essere paragonato a Lui.


Sebbene sia molto critico nei confronti di Berlinguer, concordo con questo giudizio.
Nei confronti di Berlinguer si confondono spesso i piani morale e politico del giudizio.
Il giudizio che dò del Berlinguer politico è misto. Berlinguer era consapevole dei limiti del comunismo come ideologia, e sono convinto che personalmente fosse, di fatto, un socialista di sinistra. Commise l'errore di pensare di poter conciliare quel che conciliabile non era. Se avesse promosso una trasformazione del PCI in un partito pienamente socialista, con l'adesione all'Internazionale Socialista per esempio, le condizioni della sinistra in Italia sarebbero molto diverse.
Sul piano morale, la rettitudine e l'integrità personale di Berlinguer erano fuori discussione. E' per questo che era stimato, apprezzato ed amato, lui che era così schivo, molto al di là del suo schieramento politico.
Mi pare evidente che abbia ragione Manfr: non c'è un altro Berlinguer, così come non ci sono gli equivalenti odierni di molti politici dell'Italia di venti o trent'anni fa, Craxi compreso (lo dice uno che detestava Craxi e che all'epoca votava PRI). Il motivo è che i politici di tutti i partiti, di sinistra e di destra, arrivavano alla posizione che occupavano dopo aver fatto un percorso di partito che, con tutti i suoi limiti, comportava comunque il superamento di un processo di selezione e di formazione politica non improvvisato.
Oggi i partiti, come luoghi in cui si discute di politica, si sono sbriciolati. I vecchi modelli di partito non sono riproponibili, ma al loro posto non può esserci il niente assoluto.
Finché non risorgeranno i partiti come luoghi di elaborazione, di formazione e di selezione politica, la leadership politica del nostro paese sarà spaventosamente carente, a destra come a sinistra, e avremo politici peggiori di quelli del passato e peggiori dei loro contemporanei di altri paesi.




Perchè una cosa è la svolta antisovietica una cosa e negare il comunismo....non dimentichiamoci che berlinguer credeva nel superamento del capitalismo e nell'avvento del socialismo, cosa che i ds e tantomeno il partit democratico non penso propugnino o abbiano mai propugnato


enrico letta