Visto che sono stanco, ma che mi risulta difficile rifiutare il secondo invito a dare qualche lume in più su questo oggetto misterioso che sono i SN, dal sito, traggo qui i seguenti spunti:
Siamo una comunità militante di uomini attivi che hanno volontariamente e spontaneamente rinunciato a sbandierare particolarismi frenanti ed incapacitanti e a schematizzare la propria identità in formule pseudo - ideologiche per partecipare senza riserve e senza paure ad una battaglia politica attiva sul territorio locale e nazionale. L'appiattimento dei partiti e dei movimenti della cosiddetta area "antagonista" su posizioni VETERO-MISSINE e CATTO-REAZIONARIE, la confusione culturale dilagante e la devitalizzazione delle spinte associative, assoggettate ad un processo di omologazione voluto ed imposto dai "DUCETTI" di turno, ci impongono di porci come MOVIMENTO DI RIFERIMENTO ed orientamento per quanti, indipendentemente dalle differenze di provenienza, sono in grado di esprimere potenzialità di "RESISTENZA" E DI COSTRUZIONE DEL NUOVO. Riteniamo che la politica degli anti-fascismi e degli anti-comunismi sia funzionale solo alla conservazione dello status quo e degli attuali meccanismi d'oppressione. Siamo uomini che intendono spendere la loro esistenza combattendo l'usura che affama la nostra gente, il sistema bancario che la "pilota", LE COSCHE PARTITOCRATICHE che la "legittimano", condannando allo sfratto, all'indigenza e alla disperazione il nostro popolo. Crediamo ciecamente nell'amicizia, nella lealtà, nel rispetto, nell'aiuto reciproco, nella comunione d'idee e sogni che genera un sodalizio d'uomini liberi, mai domi, autentici rivoluzionari.
Alcuni punti fermi,... o quasi :
1) Creazione di uno Stato socialista nazionale in cui la distribuzione delle ricchezze sia attuata per mezzo della proprietà pubblica dei mezzi di produzione dati in gestione alle forze del lavoro(organizzativo, tecnico e manuale) nel contesto di una economia non caratterizzata da esasperata competizione interimprenditoriale, ma da una produzione cooperativa e pianificata, finalizzata al soddisfacimento dei bisogni umani, in cui ai prodotti venga sottratto il valore di scambio e quindi non diventino merci ma siano destinati al consumo in un'ottica di graduale riduzione (anche grazie allo sviluppo tecnologico) delle ore di lavoro.
2) Nazionalizzazione dei servizi essenziali e primari per la Comunità e lo Stato ( Scuola, Sanità, ambiente, energia e comunicazioni); Socializzazione integrale della Società (non solo da un punto di vista economico) attraverso l'autogestione ad ogni livello e l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione nel quadro di uno Stato in cui le differenze e le gerarchie non siano fondate su diritti di nascita o di censo ma sul merito.
3) Inversione della attuale politica di flessibilizzazione, precarizzazione, e sfruttamento del mercato del lavoro. Ripristino, difesa e rafforzamento degli istituti previdenziali oggi di fatto abrogati (pensioni di anzianità, trattamento fine rapporto di lavoro, cassa mutua)
4) Difesa dell'identità e della sovranità nazionali in un' ottica anti-imperialista e di collaborazione inter-nazionale, accompagnata dalla difesa del territorio e della natura che - coniugato con la questione dell'indipendenza nazionale intesa come lotta dei popoli per la liberazione e delle nazioni per l'indipendenza, intrecciata con la lotta delle classi dominate per l'emancipazione - rappresenta l'unica alternativa alla cosiddetta Globalizzazione che in effetti non è altro che l'imposizione politica, economica, militare e culturale del modello di convivenza umana dell'Ideocrazia imperiale americana.
5) Difesa del diritto alla proprietà della casa di abitazione e del diritto di tutti di usufruire di mutuo sociale. Blocco dei canoni di affitti e locazioni.
6) Rafforzamento e rilancio della scuola pubblica ed abolizione di scuole ed università private,laiche e religiose che siano.
7) Potenziamento della ricerca scientifica e tecnologica.
8) Difesa del diritto alla salute senza oneri a carico del cittadino contribuente.
9) Libertà di culto in materia religiosa.Ognuno sarà libero di adorare il Principio Superiore in cui si identifica, con il solo limite delle leggi dello Stato e dell'interesse vitale della Comunità nel suo insieme, la cui libertà non deve essere sottoposta ad attacchi, pressioni o ingerenze.
10) Autonomia politica e militare dell'Europa. "Costruzione" di una federazione di tutte le nazioni eurasiatiche che rifiutino la politica e la logica del mondialismo





Rispondi Citando
????
