
Originariamente Scritto da
Corriere.it (Italians)
Caro Beppe,
sul meridione afflitto dalla malavita racconti che i politici considerano il sud irrecuperabile, e tu non sembri d'accordo. Secondo me sbagli.
La condizione necessaria, anche se non sufficiente, per uno stato di diritto è il monopolio da parte dello Stato dell'uso della forza. Il monopolio della forza è il cannone più grosso e la volontà almeno percepita di usarlo se serve. In Sicilia, in Calabria, in Campania, luoghi dove gli attentati si fanno anche con il bazooka (faida di San Luca, appunto), i carabinieri con l'M-12 non vanno da nessuna parte. Mi ricordo in Puglia i finanzieri che andavano con le Alfette contro i gipponi corazzati dei contrabbandieri, e ogni tanto qualcuno moriva. Tra i finanzieri. Inoltre la popolazione non è per nulla disposta a credere che, se anche ce l'avesse, lo Stato il cannone lo userebbe. E ha ragione: è abituata a duemila anni di lassismo. L'unico modo per farle cambiare idea sarebbe usarlo, il cannone, e per tante, tante volte di seguito. Per anni.
In parole povere, al Sud ci vorrebbe un lungo regime militare che imponga la forza delle proprie armi e che faccia si che le insegne dello Stato siano rispettate, e temute. Cercando i mafiosi non per processarli per dieci anni, ma per ucciderli. Senza avvocati, senza cavilli, senza controlli. Non si può però desiderare una cosa del genere, che sarebbe pericolosa per la democrazia nel resto del Paese, difficile da attuare e dovrebbe essere accompagnata da iniziative politiche di vasta portata, per non finire come a Gaza. Inoltre la soluzione militare sarebbe sanguinosa. Dovrebbe per forza esserlo. E questo è un problema gravissimo. Si può, come molti fanno retoricamente, assimilare la malavita a un cancro. Il paziente ha due soluzioni: operarsi e (forse) salvarsi o morire lentamente tra le cure palliative. Quando si opera un cancro, però, insieme alla massa maligna si devono tagliare via anche parti sane, che come unica «colpa» hanno quella di essere vicine alla lesione, e vengono tolte solamente perché è possibile che potrebbero essere già infiltrate. Ma non sono malate.
Se usiamo l'analogia al di fuori della retorica politica, quelle sono persone innocenti. Famiglie di boss. Passanti. Bambini. Per cui il Sud è, di fatto, irrecuperabile allo stato di diritto. E forse è meglio così. Non ammetterlo, è il primo dei palliativi.