IL "PATTO DELLA CROSTATA"
Cosa c'entrano le crostate con la politica e l'ItaGlia? Come il sugo di carne sul "tiramisù"? No molto di più di quello che tu potresti mai credere. Lo stato italiano si basa su uno dei più colossali imbrogli della Storia con la esse maiuscola. Lo stato italiano fu creato da una monarchia di provincia come quella dei Savoia la quale non avendo abbastanza forza e denaro per farsi le colonie in Africa o Asia si limitò a conquistare "il giardino incolto" della casa accanto, cioè il Sud, servendosi di un mercenario voltagabbana, tale Giuseppe Garibaldi. Il Patto della crostata stipulato a casa di Gianni Letta, verso la fine degli anni '90 è una delle più vergognose pagine della storia di questo infelice stato.
Molto italianamente il nome deriva dal dolce che fu servito nella occasione della stipula del patto a Roma appunto in casa Letta.
Se qualcuno dicesse che il patto fondante l'Unità "nazionale" (almeno quella attuale). ossia un patto per mistificare e falsificare tutta la verità anche storica per mantenere in vita lo Stato italiano probabilmente non ci credereste. Beh in effetti, difficile ad accettarsi, si tratta esattamente di questo.
COME FUNZIONA IL "PATTO DELLA CROSTATA"
Il fulcro del patto della crostata è costituito dalla costruzione mediatica e fisica del cosiddetto "popolo italiano" attraverso una massiccia immigrazione sopratutto di giovani (nota 2) per, attraverso una società multiculturare, cancellare le tradizioni e le lingue dei vari popoli autoctoni dello stato italiano.
Dal punto di vista mediatico il patto della crostata si espleta attraverso la sistematica manipolazione delle informazioni ed anche la creazione di artefatti giornalistici (per esempio la messa in scena di finte rapine alle ville per poter fare dire "erano certamente italiani")
ecco alcuni punti:
Appaiamento e accumunamento di notizie simili provenienti da Nord e da Sud con invenzione e manomissione di notizie se necessario (note 1, 1a)
Previsioni del tempo nello stile "in tutta ItaGlia" per convincere che anche il clima metereologico è uniforme e con la sostituzione delle temperature assolute con la variazione sulla media stagionale meglio adatta al mascheramento delle diversità climatiche
Divulgazione unicamente di statistiche di qualsiasi genere in qualche modo omologhe in tutto il territorio "nazionale". Se necessario le statistiche vengono pesantemente manipolate (nota 3). Se ciò è impossibile dette statistiche non vengono divulgate
In particolare si fa risultare che il Lazio, regione ove si trova la capitale, è sempre ai primi posti per ricchezza, cultura, efficienza ecc
Promulgazione della cosiddetta LEGGE SULLA PRIVACY introdotta allo scopo, per nascondere la verità sulla provenienza della criminalità
Costante esposizione del potere romano (esponenti politici, prefetti) nel Norditalia per ammorbare la volontà di autonomia per fare vedere che "ormai comandano loro". Questa è una tecnica psicologica evidente.
Nei mass media far apparire meridionali e settentrionali "visivamente" simili tramite banali trucchetti ottici come mettere uno sfondo chiaro per fare apparire la pelle più scura nei settentrionali e viceversa per i meridionali
Esposizione nauseante del tricolore e dell'inno di Mameli ad ogni minima occasione
Uso ripetitivo e ossessionante del sostantivo "ItaGlia" e dell' aggettivo "italiani" da parte di mezzi di comunicazione di massa
Inserimento della parola "ItaGlia" nei nomi di società pubbliche e private (esempi: da Sip a Telecom ItaGlia, da Ferrovie dello Stato a Trenitalia, da Società Autostrade ad Autostrade per l'ItaGlia e così via)
Enfatizzazione mediatica di reati e fatti criminosi commessi da settentrionali e minimizzazione od oscuramento dei medesimi commessi da meridionall e immigrati (nota 4) in particolare nelle province "leghiste" come Como, Varese, Treviso e adesso Novara.
Accostamento forzato delle parole "Padania", "Lega Nord" e "leghisti" a fatti criminosi o avvenimenti sgradevoli come tecnica di guerra psicologica
Creazione ad arte di episodi di criminalità fasulli come rapine nelle ville, Unabomber ecc. per potere far scrivere ai giornali "erano tutti italiani" e che "c'è più criminalità al Nord che al Sud"
Tutte queste tecniche sono state elaborate da sociologi e psicologi perlopiù meridionali o comunisti dei quali sarebbe necessaria la eliminazione fisica per prima cosa. La pericolosità dei servizi segreti italiani non è insita nel senso di patria inesistente nell'inesistente popolo italiano ma in quanto in grande maggioranza meridionali, perciò aventi una coscienza della necessità di mantenere lo "statu quo".
IL SOTTOFONDO LEGISLATIVO DEL PATTO DELLA CROSTATA
Sia il governo dell'Ulivo che il governo Berlusconi hanno promulgato numerose leggi facenti parte di detto patto: ecco un breve esempio.
Legge sulla privacy per occultare l'origine della criminalità nel Nord
Authorithy di varia natura tutte allocate nel Sud per controllare l'economia del Nord
Salvataggio ad ogni costo delle società pubbliche nella cui ragione sociale vi sia la parola "ItaGlia" (es. Alitalia)
Costrizione delle grandi aziende ad avere la sede a Roma in ordine al controllo della ecomomia del Nord
Totale libertà di ingresso e movimento per stranieri per favorire la creazione di un popolo italiano artificiale
Scioglimento del NIT (Norditalia transplant) per controllare la gestione degli organi a Roma a dispetto del fatto che le donazioni avvengono praticamente solo al Nord
POSSIBILI SOLUZIONI AL DRAMMA "ITALIANO"
Evidentemente la soluzione più logica e razionale nell'attuale clima di destrutturazione economica e sociale sarebbe la lotta armata. Al massimo si potrebbe discutere delle tecniche di lotta, la quale è variabile e variata nel cosrso dei decenni.
Lo stato italiano va fatto a pezzi al più presto possibile prima che la cancrena divori anche gli ultimi barlumi di democrazia
Successivamente sarà necessario un massiccio repulisti della magistratura per sfiancare la resistenza dei satrapi del sistema. La reazione del Sud sarebbe devastante: Bisogna che il Sud si convinca della non convenienza del procrastinare lo stato italiano essendo questo non più propizio agli interessi dell'ex Regno delle due Sicilie.
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Nota 1: Esemplare il caso delle notizie sul traffico. Trovano sempre il modo di inserire la Salerno-Reggio Calabria tra le autostrade più intasate per giustificare l'enorme spesa di gestione senza che si paghi il pedaggio. Se non possono includere questa autostrada non danno nemmeno le notizie di ingorghi altrove, ma il TIPICO ESEMPIO è costituito dagli aeroporti. Se succede qualche casino o incidente a Fiumicino, vedete che immancabilmente la stampa riporta qualche accidente anche a Malpensa per mostrare che i disagi e malfunzionamenti ci sono OVUNQUE.
Nota 1a: Tipico esempio il caso dei ripetuti incendi di automobili avvenuti a Roma pr dei motivi che non ci interessano. Guarda caso dopo qualche tempo è successa una cosa del genere a Milano per potere fare scrivere ai giornali che "Milano è come Roma".
Nota 2: La legge Turco-Napolitano vietava espressamente l'espulsione dei minori di anni 16 e delle donne incinte e ciò non è stato modificato dalla successiva legge Bossi-Fini
Nota 3: Un trucco statistico tipico è quello di usare le percentuali anzichè i numeri assoluti
Nota 4: Pensate solo cosa sarebbe successo se a schiantarsi volontariamente con un aereo contro il grattacielo Pirelli non fosse stato un avellinese ma un milanese. Almeno ne avrebbero tratto una "fiction"
LO SCONCERTANTE RETROSCENA DELLA "LEGGE SULLA PRIVACY"
A differenza di ciò che molti credono la legge sulla privacy non fu creata nel '96 (Legge 31/12/1996 n. 675) per adeguare l'ItaGlia alle norme internazionali sul trattamento dei dati personali ma per depistare e indottrinare l'opinione pubblica del Norditalia in merito alla evidenza sulla provenienza della criminalità. La stragrande parte della criminalità nel Nord è causata da immigrati e meridionali, dalle rapine agli stupri, dagli scippi agli omicidi "passionali", agli omicidi "per futili motivi". Questa legge fa parte del "patto della crostata" e del progetto di "coesione territoriale" per mantenere in piedi lo stato-zombie italico.
Un esempio: il cosiddetto "Tribunale per i diritti degli immigrati" ha chiesto ed ottenuto che non si menzioni nei giornali la nazionalità dei criminali minorenni (nota 1) e avrebbe voluto che non la si dicesse neanche per i criminali adulti. Così si ha un bel dire che "anche nel Nord ci sono le baby-gang". Con la legge sulla privacy è misteriosamente scomparso anche il fenomeno dei "pendolari della rapina", meridionali che vengono a rapinare il Nord per poi tornare ai paesi di origine, salvo poi dire che "statisticamente c'è più criminalità al Nord che al Sud".
Al contrario quando in episodi criminosi sono coinvolti settentrionali (o quantomeno persone con cognomi che sembrano del Nord) nomi e cognomi vengono sbandierati impunemente anche in aperta violazione della stessa legge sulla privacy. Un tipico esempio di violazione palese della legge è la vicenda di Cogne dove nomi e cognomi, perfino dei testimoni di secondo piano, sono stati fatti dai mass media per far vedere che non c'entravano dei meridionali!
ALCUNI "MODELLI" STILISTICI DELLA FALSIFICAZIONE MASSMEDIATICA CONNESSI ALLA LEGGE SULLA PRIVACY
Bisogna ricordare che dietro la falsificazione giornalistica vi sono accurati studi condotti da semiologi, sociologi e psicologi per cui niente è lasciato al caso sebbene in qualche caso le esigenze giornalistiche facciano emergere la verità
I crimini commessi da meridionali e immigrati, specialmente se musulmani, vengono ingorati, minimizzati o vengono omessi i nomi e cognomi per non fare capire l'origine etnica della criminalità
La violenza sulle compagne "italiane" da parte di mariti o fidanzati immigrati viene omessa o travisata per favorire la formazione di "coppie miste" veramente italiane
Quando avvengono episodi tipo accoltellamenti, furti, scippi i giornali scrivono "si sospettano balordi DEL LUOGO" o alludono ad un coinvolgimento di qualche familiare delle vittime
Totale occultamento della cosiddetta "microcriminalità" come il numero spaventoso di furti nelle case che avvengono tutti i giorni anche nelle località più isolate
Quando tali crimini avvengono nel Nordest scrivono "si pensa ad affiliati alla MALA DEL BRENTA"
In caso di arresto di criminali meridionali o stranieri si fa sapere di loro di tutto, dall'età al numero di scarpe al luogo di RESIDENZA, ma non il nome o il luogo di ORIGINE che invece vengono accuratamente sbandierati in caso di criminali con cognomi del Nord
In caso di baby-gang i giornali scrivono "ragazzi di BUONA FAMIGLIA" per fare credere che si tratta di gente del luogo e non di immigrati che nella quasi totalità quantomeno capeggiano le gang. E quando sono costretti a menzionare i giovani stranieri questi sono sempre i più buoni, i più bravi, i primi della classe
Quando si scopre che i "balordi" non erano affatto "del luogo" o che la mala del Brenta non è arrivata fino in Calabria la notizia, quando viene data, viene relegata in un trafiletto visibile a pochi lettori dotati di buona vista.
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Nota 1: Questo per non spaventare i genitori che temono che i loro figli finiscano in "cattive compagnie" frequentando gli immigrati e favorire il rimescolamento razziale del "crogiuolo" italiano
IL RIMESCOLAMENTO ETNICO TRAMITE LA MIGRAZIONE FORZATA
L'operazione di creazione di un popolo italiano artificiale parte da lontano. Il Fascismo aveva cominciato con le deportazioni di veneti ed emiliani nelle paludi pontine bonificate ed in Sardegna. Nel dopoguerra si costrinsero milioni di meridionali ad emigrare sopratutto in Piemonte e Lombardia per fare fronte alla presunta necessità di manodopera per alimentare il "boom" ecomomico.(nota 1)
L'impoverimento delle regioni meridionali a causa dell' emigrazione, voluta dal governo di Roma, ha creato il bisogno dell'assistenzialismo e la nascita del cosiddetto "razzismo verso i meridionali". Un discorso a parte merita il Sud Tirolo che dopo la prima guerra mondiale è stato oggetto della peggiore pulizia etnica che si possa immaginare: prima gli hanno cambiato nome inventandosi l'Alto-Adige, entità storicamente mai esistita, e poi riempiendolo di immigrati italiani per "italianizzare" il posto nel medesimo stile che ora fanno cogli immigrati clandestini.
Nei tempi recenti, specialmente dopo la creazione del cosiddetto "Patto della crostata", l'operazione ha ripreso vigore in combinazione con l'apertura delle frontire all'immigrazione straniera incontrollata.
Inizialmente fu usato l'esercito nel senso che con la leva obbligatoria i ragazzi meridionali venivano mandati a fare il militare al Nord e viceversa nella speranza di creare legami sentimentali con ragazze del luogo e creare coppie "miste" veramente italiane. Da quando questo sistema è passato di moda, se non altro per l'abolizione della leva obbligatoria (ma siamo sicuri che non la sostituiranno e con qualcosa di peggio?) il sistema sta mettendo a punto altri metodi più raffinati. Umo di questi metodi è favorire l'imigrazione universitariaà specialmente dal Sud verso il Centronord attraverso l'esonero dalle tasse universitarie con la scusa del reddito e treni ed aerei praticamente gratis con il pretesto delle "promozioni".(nota 2)
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Nota 1: La deportazione di milioni di meridionali dalle loro terre al Nord è stata una delle pagine più vergognose della storia dello stato italiano. Un ottimo libro sull'argomento è IL TRENO DEL SOLE di Renee Reggiani, per ragazzi, tradotto in tutto il mondo ma ovviamente poco conosciuto in ItaGlia
Nota 2: Non si capisce per quale motivo fare Milano-Reggio Calabria in treno o aereo debba costare di meno che fare Milano-Torino se non per il fatto di favorire l'immigrazione interna tra Nord e Sud




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