
Originariamente Scritto da
Ragioniamo!
Non è il refuso, è un piccolo esempio da manuale di quanto avesse ragione, e di quanto si sbagliasse, Marx.
1) Su cosa aveva ragione Marx: che i partiti, in quanto sovrastruttura, si modificano in funzione dei rapporti di forza reali. In soldoni, tutto l'asse politico ora sta molto più a destra di 30 anni fa.
2) Cosa aveva dimenticato Marx: pur avendo individuato correttamente le cause delle sovrastrutture, il Marx non considerò l'inerzia, ovvero la tendenza dell'esistente a conservarsi uguale.
In sostanza, esiste un "tempo di risposta", uno stacco temporale tra la realtà marxianamente prevedibile e il momento in cui essa veramente si realizza.. stacco temporale che può essere modificato anche di molto, sia in bene che in male, dalla tattica. Tattica che però non può fare miracoli.. diciamo che io sono dell'opinione che, per stare negli esempi storici, se ci fosse stato uno meno competente al posto di Lenin magari la rivoluzione non la facevano. Per contro, la rivoluzione adesso negli stati uniti non la farebbe manco Lenin redivivo...
Ma nn divaghiamo: è per questa inerzia che si chiama ancora "comunista" un partito come rifondazione che nei fatti è al massimo socialdemocratico. Sempre per questa inerzia, i DS ci hanno messo 10 anni a capire che non sono manco socialisti, ma democratici (come i democratici USA), Rifondazione non riesce ad abbandonare la falce e il martello eccetera. Sono più negativo sulla tua seconda parte, quando dici che "non c'é ancora un'alternativa anticapitalista". Per me non c'è, e non può nemmeno esserci in questo momento a sinistra. Neanche con un leader capace come Lenin. Se la situazione peggiorasse ancora, rischiamo che vengano fuori alternative "anticapitaliste", nel senso di "antiliberiste" ovvero militariste/tradizionaliste/protezioniste di destra.