In cima alle classifiche dei titoli più venduti in Usa, Germania e Italia A ruba i libri di Papa Benedetto XVI Editoria cattolica in fermento, si ristampano tutte le opere L'editore italiano: nella sua autobiografia il segreto del nome



MILANO - Papa Ratzinger scrive di getto, preferibilmente di pomeriggio, e usa la penna. Poi rilegge con attenzione, verifica, si confronta con gli esperti. «E’ una persona molto semplice, ha una profonda conoscenza dei padri e dei teologi e lavora con pazienza certosina», dice Elio Guerriero, vicedirettore editoriale della San Paolo libri, amico e collaboratore di Joseph Ratzinger e curatore di gran parte delle edizioni italiane delle opere del neoeletto Papa. Una produzione molto vasta, fatta di riflessioni personali, ma soprattutto di articoli, interviste, interventi per conferenze alle quali ha presenziato in qualità di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.


A poche ore dall’annuncio che sarebbe diventato il nuovo Pontefice, alcuni dei libri di Ratzinger sono balzati nella lista dei best seller delle grandi librerie su Internet. Nelle classifiche di Amazon.com le prime posizioni sono state subito occupate da titoli come “Salt of Earth” (Il Sale della terra. Cristianesimo e Chiesa cattolica nella svolta del millennio), “The Ratzinger Report” (Rapporto sulla fede, nato da un’intervista con Vittorio Messori), “Introduction to Christianity” (Introduzione al cristianesimo) e un libro di memorie, "Milestones" (che nella versione italiana si intitola “La mia vita. Ricordi”), in cui il nuovo Papa racconta la propria biografia. In Germania, gli scritti di Joseph Ratzinger hanno immediatamente scalato le classifiche dei libri più venduti, scalzando dalla vetta l'ultimo libro sulle avventure di Harry Potter, il maghetto di J. K. Rowling finito in quinta posizione. Nella versione tedesca di Amazon, i libri scritti dal cardinale sono nelle prime quattro posizioni e sette titoli figurano nelle prime dieci.
La scelta del cardinale Ratzinger alla guida del Soglio Pontificio ha determinato un’immediata impennata nella richiesta dei suoi libri anche in Italia: tutti i titoli disponibili sono andati subito esauriti nelle librerie di via della Conciliazione. La Libreria Editrice Vaticana ha dato già il via alla ristampa del libretto con le incisive meditazioni preparate per la «Via Crucis» dello scorso venerdì santo. La stessa editrice vaticana segnala nel suo catalogo il volume «Percorsi di formazione sacerdotale», scritto recentemente dallo stesso Ratzinger in collaborazione con altri autori.
E in fermento è un po’ tutta l’editoria cattolica. Nuove ristampe dei tanti libri di Joseph Ratzinger stanno per invadere innanzitutto le librerie cattoliche italiane, ma anche i tradizionali punti vendita. A muoversi, quasi immeditamente dopo l'elezione del Conclave, sono state le Edizioni San Paolo, l'editore italiano di Ratzinger, con in catalogo ben 16 titoli, circa la metà della sua produzione bibliografica tradotta nella nostra lingua. La casa editrice ha deciso di ristampare, innanzitutto, l'autobiografia di Papa BenedettoXVI «La mia vita: ricordi (1927-1977)», apparsa per la prima volta in traduzione italiana nel 1997. Seguirà poi la ristampa di «Europa: i suoi fondamenti oggi e domani », l'ultimo libro pubblicato dall'editrice paolina nel novembre scorso. Nelle prossime settimane sarà ristampata anche l'unica biografia autorizzata di Ratzinger, scritta da Aidan Nichols.
Nel giro di un mese, le edizioni San Paolo contano di ripubblicare e di rimettere sul mercato tutti e 16 i suoi titoli in catalogo. Anche la casa editrice Queriniana di Brescia è pronta a ristampare alcuni saggi teologici di Ratzinger, come ad esempio «Il nuovo popolo di Dio» e «Il Dio di Gesù Cristo». La casa editrice Jaca Book darà alle ristampe «Guardare Cristo» e «La festa della fede». Anche Mondadori, che ha pubblicato il libro più recente di Ratzinger, ha in cantiere una nuova ristampa di «Senza radici» scritto insieme al presidente del Senato Marcello Pera.
«Le opere di Joseph Ratzinger sono molto diverse tra loro – dice ancora Elio Guerriero. I primi libri sono i lavori di un prestigioso docente universitario: “Introduzione al Cristianesimo” è frutto delle lezioni tenute da Ratzinger all’Università. In tempi più vicini a noi ha lavorato raccogliendo articoli e interviste volti a fare il punto sulla dottrina cristiana, come il Rapporto sulla fede di Messori e il nuovo rapporto sulla fede “Dio e il mondo”, scritto con il giornalista tedesco Peter Seewald”.
Da questo lavoro e dalla sua autobiografia, secondo Guerriero si possono leggere le motivazioni che hanno portato alla scelta nome, Benedetto XVI, che Ratzinger ha inteso ricollegare a San Benedetto. «Il Santo, vissuto in un periodo disastroso, dopo il crollo dell’Impero, ha trovato la forza per indicare una linea per la costruzione del nostro Paese e dell’Europa. La stessa forza ha animato il periodo aureo della vita di Ratzinger, quello della ricostruzione post bellica, in Germania. Quello che affiora è il suo desiderio di ricostruire una società. Cristiana o no, in questo Ratzinger non è integralista. La figura di San Benedetto ha questa forza evocatrice, la spinta a mettere insieme le energie».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...ibripapa.shtml