



No di certo, mai sostenuto che i buoni o i cattivi stiano tutti solo da una parte. Ma carissimo amico, le tabelle ufficiali ISTAT o della CGIA di Mestre parlano chiarissimo e, anzi, ti invito ad andare a guardartele.
Per quanto riguarda il mio presunto "corregionalismo" con previti, ti hanno già risposto; ed in ogni caso ribadisco che, purtroppo, abbiamo tanti lungimiranti imprenditori nati e cresciuti qui che sono i primi a puntare il dito contro gli allogeni ma poi li assumono per sottopagarli, oppure affittano loro una casa -rigorosamente in nero- a 4 volte il prezzo di mercato, sapendo che dove normalmente ci posso abitare 2 milanesi qualcuno riesce a farci stare 8 magrebini o 12 cinesi. Questa gente andrebbe ingabbiata a vita, indipendentemente dalla provenienza.


Era giusto per farti capire quanto sei considerato "nordico" a nord del Po. Del resto ti sei beccato del terrone decine di volte anche qui.
In quanto agli umbri, ne conosco parecchi in entrambe le provincie, sia che vivono qui, sia che vivono lì, e sono ben diversi da come li dipingi te.


Infatti, si è sempre più a sud di qualcun'altro che sta più a nord, e viceversa.
Ma poi la gente sa valutare se portare rispetto verso qualcun'altro indipendentemente dal luogo di provenienza.
Anni fa ho abitato temporaneamente in alcune zone del nord-italia: nonostante la mia ostinazione a dare del "voi" e a manifestare ad ogni circostanza la mia provenienza meridionale, ho allacciato ottimi rapporti sociali con la gente del luogo e ciònonostante tali rapporti non è che li ricercassi più di tanto essendo io per carattere un tipo piuttosto solitario.
Credo che alla fine ciò che conta nel concreto è la singola persona. Si può essere del nord, del sud, dell'est o dell'ovest: se si è persone gradevoli la gente ci tiene ad allacciare amicizia; se invece si è sgradevoli si può essere anche del polo nord ma non si avvicina nessuno.






Quello che ci vorrebbe, e qui mi appello a un geologo perché ci dia qualche speranza, è un evento di portata epocale che spezzasse in due questa ridicola penisola...
Che meraviglia sarebbe vedere staccarsi la terronia, e seguirla passo passo con entusiasmo mentre va ad adagiarsi placida sulle terre fraterne della Libia e della Tunisia...
Mentre la terronia si allontana si potrebbero evacuare tutti i terroni dalla nostra terra con capaci catapulte.
Un sano passatempo medioevale che appassionerebbe grandi e piccini.


Qui dove scusa??? in Islanda... ci sono stato tempo fa arrivando via nave da Hanstolm e ti garantisco ke da Seydisfjordur a Vik a Reykjavik non ce n'erano molti...
Comunque qui dentro ho visto piemontesi dare del terrone ad emiliani e romagnoli, inneggiare al confine sul Po o addirittura, toscani dare del terrone a me(vedi il magnifico86 mezzosangue romano, passato poi armi e bagagli a forza nuova), lombardi stracciarsi le vesti per i tirolezi, e via via andare...fino ad arrivare a ki vorrebbe recintare la propria valle... un serraglio da circo fortunatamente composto da fuoriusciti sterili.