:ronf:ronf
ma sei noioso eh!!!?
guarda che se continui la prossima volta non si romperà solo il motore... :-01#44:D:-:-01#19
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Dio (uno o più) in quanto Nume, in quanto energia e volontà, non ha conotazioni geografiche. Ma il dio a cui me riferisco io, quello propagandato dalle religioni abramitiche, quello ha una precisa collocazione geografica.
Evoliano, concordo con te, e questa mia visione m'ha fatto entrare in discordia con l'M.T.R. : io ritengo lo Stato della Chiesa l'unico erede politico, e geografico, de Roma. Se non era per il Papa che ce parava er culo per secoli oggi nè l'Urbe nè l'anima popolare Romana esisterebbero, e se sarebbe parlato de Roma come una Sparta, antica e gloriosa città del passato che terminò la sua storia secoli fa. Ma grazie allo Stato pontificio e alla Curia s'è andato a creare una continuità tra la Roma gentile e la Roma cristiana.
Questo in ambito politico; l'ambito culturale e religioso è un discorso a parte.
Valete Bene!
Più che altro si potrebbe dire che Dio è uno (o più), diverso è il modo di concepire la spiritualità...
Quando dico "Dio" me riferisco sempre al Divino in generale, e comunque sulla Natura delli Dei e sul modo de concepire la spiritualità se ne potrebbe sempre parlare civilmente.
Vale Bene.
Purtroppo i massoni odierni,attraverso la propaganda mediatica,distorcono il passato. Cio' che era avverso,o sostanzialmente diverso,alla massoneria diviene parte integrante di essa. L'esempio lampante? La bufala del Mussolini massone rifiutato. La storia sulla carboneria,covo di massoni,è una forzatura. I cristiani? Ebrei eretici. Ma non lo dico io,lo dimostra Gesù.