eresia, perchè non puoi ricevere messaggi privati?
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eresia, perchè non puoi ricevere messaggi privati?
Chi è quel pazzo con l'avatar del papero???
Gli Dei Immortali ancora aleggiano sull'Urbe e guidano l'animo delli Romani; non esiste Roma non Romana: o sì è Romani o sì è cristiani.
Quel'"ideologia" giudaica e orientale fu la rovina dell'intero occidente, distruggendo l'identità culturale e religiosa de tutti i popoli dell'europa. Ma io non riconosco la mia Civiltà in un dio ebreo, io riconosco li Numi che veneravano i miei antichi antenati, Padri della Patria. Andate in galilea a parlare del dio unico, no qui.
All'Italia e all'Europa più che un nuovo Risorgimento serve un nuovo Rinascimento.
"Il Rinascimento non è un'epoca, ma un temperamento" E. Pound.
Un ritorno alle origini, a quei concetti, a dell'ideali che furono dei nostri padri, a quella Romanitas che, come un tempo, deve porsi come vessillo unificatore dell'Europa e del mediterraneo.
Essere Romano è un impegno civico, un dovere morale, essere Romano è uno stile de vita.
Un cristiano è solo un galileo, un ebreo che ha copiato e giudaizzato Roma.
I destini dell'europa non sono in queste mentalità abramitiche, ma nella Romanitas e nelli Numi de Roma e dej'antichi popoli de questo continente.
Solo con una Rivoluzione culturale se potrà giungera a una Rivoluzione effettiva e radicale, quindi a un novo Risorgimento.
Un saluto Romano a tutti
Valete Optime in Pax Deorum!
"quel pazzo con l'avatar del papero" sta facendo solo lo spiritoso.
Tu, che purtroppo sembri serio quando scrivi, un giorno mi spiegherai il significato di "dio ebreo"
"Dio ebreo", così lo chiamò un giorno Mussolini, non ricordo bene in che occasione.
Vuoi il significato de "dio ebreo"? Hai presente la Bibbia, e tutte le religioni abramitiche? Ecco, qullo è lo stesso dio galileo che con la storia delle nostre origini non centra nulla.
E non scherzate tanto sulla religione dei Padri, che nun ve fa de certo onore denigrare quella cultura che ancora oggi è il simbolo della Civiltà occidentale.
Ma se po fa na Rivoluzione co ste capocce qua...? :D
Un saluto Romano (e non galileo) a tutti
Valete Optime!
Per definizione stessa di Dio, Egli non può avere una connotazione geografica.
Un'ottima riflessione quella avvata da Eresi Maxima, purtroppo il Risorgimento dell'Ottocento tagliò fuori la corrente Mazziniana (che è la sola nella quale mi riconosco se si parla di quel periodo) e si videro i tristi riusltati: un'unificazione forzata, meramente economica fatta di massacri ignobili nel Regno Borbonico e in altre parti che contribuirono a non fare sì che dietro l'unione territoriale ci fosse un'unione morale. Per me l'Italia come Nazione è esistita solo durante il Ventennio, prima e dopo si è trattato (ripeto) di una sola unione economica... a questo punto aveva forse più senso avere tanti staterelli ognuno per conto suo.
Il "primo" Risorgimento rappresenta la nascita di una Nazione che non esiste, rappresenta la nascita di uno Stato, di un'unione economica che giovò solamente alla borghesia piemontese; sono lì le radici delle pecche dell'Italia pre-fascista: la mafia (che aiutò i garibaldini nel processo unificatorio),e la monarchia sabauda storicamente legata alla massoneria (quindi il governo massonico dell'Italia).
Il Fascismo, ottanta anni dopo l'Unità d'Italia, crea semplicemente ciò che il Riosrgimento non aveva fatto: orgoglio nazionale che era mancato di fatto negli "alti livelli" che gestirono il Risorgimento (Casa Savoia e l'Esercito), e inoltre cerca quella collabrazione di classe che i mazziniani sostenevano nell'Internazionale (e che per questo ne furono espulsi mi pare).
Sostanzialmente, il Fascismo agisce nella via opposta del Risorgimeto, a livello politico: agisce nella realizzazione del programma mazziniano senza la sovversione dello Stato (Mazziniani erano per esempio Balbo e Pavolini) senza però cadere in giacobinismo ottocenteschi.
Possiamo collegare il Fascismo e l'idea maziniana (che oggi viene strumentalizzata dai fautori della Repubblica delle banane), ma non certamente il fascismo con il Risorgimento che si realizzò: quello dei Savoia e della massoneria.
Tuttavia, come dite voi, oggi c'è la necessità che si realizzi un terzo risorgimento nel senso lato del termine: una vera e propria rivoluzione che cambi gli attuali assetti in nome dei valori socialnazionali. Impossibile una rivoluzione di popolo, non crediate che l'attuale popolo italiota si faccia prendere da miti come Mazzini e Pisacane, è impossibile, oramai è troppo imbesuito.
Costruire l'elite spirituale che nel momento in cui si presenti l'occasione possa portre a ompimento la Rivoluzione, intesa come cambiamento degli assetti che ci sono ora.
Personalmente non sono Cristiano, sono affascinato dall'Odinismo e dal Vahalalla, ma non possiamo certamente dimenticare che ci sono due millenni di Cristianesimo in Europa e riconoscere alla Chiesa il merito di avere impedito penetrazioni islamiche e di essere spesso stata in prima linea contro i giudei e la loro usocrazia.