
Originariamente Scritto da
Silesio
Nel delitto di Garlasco c'è un testimone importante che però non viene mai invitato né da Vespa né da Mentana e neppure ingagato dai RIS. Questo testimone è... il gatto. Se il delitto è avvenuto alla presenza del gatto (cosa assai probabibile) è possibile, sulla base dei comportamenti dell'animale, identificare l'assassino se l'assassino è fra le persone conosciute. E' chiaro che il gatto ha registrato l'evento e che il suo cervello reagirà in modo particolare quando l'animale sarà portato di fronte all'assassino o a una sua foto. In particolare esaminando l'andamento delle oscillazioni dell'elettroencefalogramma del gatto-testimone possono essere facilmente isolate la presenza di oscillazioni anomale, legate alla alterazione dello stato emotivo, quando saranno mostrate al gatto le varie foto dei protagonisti della vicenda o quando tali protagonisti saranno fatti sfilare di fronte a questo importante testimone. Il solo problema è però convincere il gatto a sottoporsi ad elettroencefalogramma. Comunque se qualcuno vorrà segnalare questa ipotesi al salotto di Vespa, credo che sarà il benemerito.