Bei tempi...
![]()


Bei tempi...
![]()




Mi viene in mente che la costola mancante a Schumacher era quella di avere avuto per poco tempo un campione come Hakkinen da sfidare in pista
Comunque, il Professore era un autentico "bastardo" in pista![]()


Bha...campione mi sembra esagerato...prima del '98 Hakkinen non era nessuno...con quella macchina un gp lo vincevo anch'io....diciamo un buon pilota,ma non penso passerà alla storia.Certo come carattere lo preferivo ad Alonso(anche se quest'ultimo lo ritengo nettamente + forte del finlandese)


Ma perchè se Schumacher va in Ferrari nel '96 e nel 2000 vince il suo primo titolo è merito suo se la macchina va bene, mentre se Hakkinen diventa titolare McLaren nel '94 e vince il primo titolo nel '98 è solo grazie alla macchina? Io credo che Hakkinen sia stato un grandissimo campione al livello di Schumacher fino al 2001, cioè fino a quando ha avuto il primo figlio e contemporaneamente una serie di sfighe impressionanti in pista (poi ha smesso con la F1). Ma ricordiamoci che anche prima del '98 era uno dei più veloci, e ogni anno che passava la McLaren migliorava sempre, fino ad arrivare agli anni d'oro: è stato anche lui un uomo squadra, che ha avuto l'ingrato compito (dal '94 in poi) di far dimenticare un certo Ayrton Senna in McLaren. Secondo me la gente (anzi, mi correggo, gli italiani) fanno un grosso errore nel riconoscere i meriti solo a Schumacher e alla Ferrari, così come sento tanti che dicono la stessa cosa di Stoner per la MOTOGP (è forte solo perchè ha la moto, ma non sarà mai al livello di Vale, come se fosse un dogma...). In Italia, soprattutto per quanto concerne la stampa sportiva, c'è una mancanza assoluta di obiettività, d'altra parte si continua a dire che Fisichella è un ottimo pilota....


Schumacher il campionato l'avrebbe già potuto vincere nel '99 se non si fosse rotto una gamba.Non ho detto che Hakkinen era uno scarso pilota,ma indubbiamente non era ai livelli di Schumacher!Guarda,personalmente credo che un vero campione di f1 si veda da 2 cose: continuità nel vincere e guida sul bagnato.Schumacher ha iniziato a vincere quasi da subito e ha continuato a vincere x 15 anni(sino all'ultimo!).Hakkinen ha iniziato a vincere solo nel '97 grazie ad un regalo di Villeneuve(ha vinto solo 1a gara quell'anno),ha vinto 2 mondiali e poi pian piano si è scoglionato.Sul bagnato,poi,Schumi era un Dio,bravo quanto Senna!
Hakkinen,ripeto,è stato un buon pilota.Ma Schumacher era un fenomeno!


Caro Pellita, indubbiamente per quello che ha vinto Schumacher è tra collocare tra i fenomeni (secondo me mai quanto Senna sul bagnato), ma pure Hakkinen è da collocare tra gli assi per ciò che ha fatto vedere in certe circostanze (anche sul bagnato): per citare alcuni episodi ricordo Magny Cours 1999 (sotto la pioggia), Zeltweg 1999, Spa 2000, Silverstone 2001. Magari la sua carriera al top è stata più corta di quella di Schumacher, questo è da ammettere, però secondo il mio parere, nei momenti migliori non aveva nulla da invidiare a nessuno, Schumacher compreso.


Secondo me il discorso su Hakkinen va impostato in maniera diversa, ovvero: più che un pilota scarso o sopravvalutato Hakkinen era un pilota con una guida estremamente pulita (forse più di Schumacher) di conseguenza quando non doveva spingere la macchina oltre il limite come nel periodo 1998-2000 riusciva ad utilizzare il 100% del potenziale della macchina risultando quasi imbattibile mentre Schumacher, oltre ad essere oggettivamente su un altro livello, traeva la sua forza nel saper superare il limite della macchina come nel 1996-1999 e nel 2005-2006 questo è secondo me quello che lo avvicina ai grandi della storia tipo Senna non tanto le vittorie perché per quelle basta avere la macchina, vedi Villeneuve jr nel 1997


La tua è un'ottima analisi, anch'io penso che il campione si vede non quando sei primo e stai in testa dall'inizio alla fine...
Senna è riuscito a fare quel che ha fatto a Montecarlo sotto un acquazzone tremendo alla guida di una Toleman, Schumacher sulla Benetton in mezzo alla pioggia non solo teneva dietro la super-Williams di Hill, ma gli dava sette secondi al giro...
Hakkinen lo giudico invece più di un bravo pilota, perchè anche a lui è capitato di dover fare rimonte disperate (come quando era in testa a Zeltweg e Coulthard lo buttò fuori, e fu costretto ad una gara capolavoro per riguadagnarsi il podio) o di fare sorpassi molto belli (a Spa o a Silverstone, sempre su Schumy). Per me è stato un grande campione, magari non un dio della F1 come Michael e Ayrton, ma sicuramente come minimo al livello di grandi personaggi come Lauda, Prost e Mansell.
P.S. Bello l'avatar, doveva vincerlo lui il duello con Dragone alla quarta casa!

