Mi capitato di assitere ad una conferenza sul brigantaggio del ns capitano Romano, prima di lui ha parlato un tizio che ha sostenuto l'endemicità del fenomeno. Come dire da queste parti siamo buoni a fare solo i grassatori, senza pensare che un cotno sono i 40 delinquenti che scorazzavano nel annio durante il viceregno spagnolo, un'altro le bande composte da migliaia di uomini dopo la erdita dell'indipendenza nazionale, uomini che avevano un progetto politico preciso, sintetizzato dalla loro bandeiera gigliata. Peccato che costui (costoro, dato che il personaggio in questioen nn è certo l'unico) non abbia mai letto gli articoli coevi di Civiltà Cattolica.
Ma il fatto singolre è un'altra per la serie W l'insalata mista, questo si è spinto ancora più indietro nel tempo et voilà dal viceregno spagnolo eccoci all'Impero Romano e come prova della endemicità del brigantaggio indovinate quale episodio mi cita ?

LA CROCIFISSIONE di CRISTO !

Allora o Gesù Cristo fu trasportato dalla Palestina nel Sud Italia per esservi cocifrisso, può darsi che i romani suppliziavano solo qui da noi, perchè c'era più materiale, oppure Gesù è nato in Apulia e magari e stato crocifisso nell'Hirpinia. Naturalmente è risorto a Napoli, al massimo a Pozzuoli.

Oppure i due latrones che morirono al suo fianco erano risepttivamente di Nuceria e di Capua, i quali poverini essendo la loro terra già occupata da altri briganti erano andati a cercar fortuna per terra assaj luntane.

E Barabba?
Doveva essere di Nusco o di Ceppaloni, un raccomandato!


ps
Abbiamo scoperto he Gesù è stato crocifisso dalla nostre parti e che probabilmente non era ebreo ma "napolitano".. (ecco perchè Levi sostiene che si è femrato ad Eboli e ci credo, oggi la Sa-Rc si ferma ad Eboli, all'epoca coi muli, al max potei arrivare ad Eboli, ma cmq avrà predcicato nel resto del Reame), non ditelo in giro.
Che resti un segreto, non vorrei che qui da noi venissero i crociati, i mori e i sionisti a reclamare chissà cosa!