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Originariamente Scritto da
sosunturzos
....ma per nostra fortuna....su cunnu....è una cosa antichissima....addirittura primordiale! :D:D:D
Quello che puo' sembrare curioso, se ricordo cosa significa cunnu, è che nonstante la singolarità de Sardo, questa parola ha conservato la radice comune all'inglese Cunt e al tedesco Kuntz.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
seruzzi70
ho sbagliato scrivendo a causa di una leggerissima(:D) dislessia... ho confuso furca con fruca....
cara azerty mi dispiace averti ridicolizzato la lezione, ma la trtaduzione già la sapevo-...
Froggio.
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Originariamente Scritto da
Paolo82
Quello che puo' sembrare curioso, se ricordo cosa significa cunnu, è che nonstante la singolarità de Sardo, questa parola ha conservato la radice comune all'inglese Cunt e al tedesco Kuntz.
Il sardo cunnu non è altro che il latino cunnus (poco) riveduto e corretto. Non credo sia da escludere che la comune radice posseduta dall'inglese Cunt e dal tedesco Kuntz sia l'esplicita testimonianza, come per molti altri termini, che questa parola appartiene al substrato indoeuropeo, il quale, come noto, accomuna i due gruppi delle lingue romanze e di quelle germaniche (e non solo quelli).
Quanto alla singolarità del sardo, moltissimi indizi indicano invece che, nonostante esso appartenga al gruppo delle lingue romanze a causa della predominante derivazione latina, il suo substrato potrebbe forse non essere indoeuropeo.
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La base del sardo non è l'indoeuropeo, in quanto la civiltà nuragica non lo era. Qualcosina è rimasto, anche perché il latino lingua d'uso in Sandalia, più che probabilmente, non era propriamente quello, per così dire, standard (il quale, di fatto, se non vado errando lo si parlava solo nell'Italia centrale). Inoltre il sardo, dopo la sparizione del latino, s'è sviluppato per i cavoli suoi, divenendo un sistema linguistico pentavocalico (quello toscano -> italiano, per la cronaca, è eptavocalico). Il che, presumibilmente, è un frutto dei residui della lingua pre-latina.
Paolo82 è sempre invitato ad intervenire con la penna rossa. :D :D :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
azerty
La base del sardo non è l'indoeuropeo, in quanto la civiltà nuragica non lo era. Qualcosina è rimasto, anche perché il latino lingua d'uso in Sandalia, più che probabilmente, non era propriamente quello, per così dire, standard (il quale, di fatto, se non vado errando lo si parlava solo nell'Italia centrale). Inoltre il sardo, dopo la sparizione del latino, s'è sviluppato per i cavoli suoi, divenendo un sistema linguistico pentavocalico (quello toscano -> italiano, per la cronaca, è eptavocalico). Il che, presumibilmente, è un frutto dei residui della lingua pre-latina.
Paolo82 è sempre invitato ad intervenire con la penna rossa. :D :D :D
Beh, le cose sono un po' più complesse di come tu le hai sintetizzate. Io, non ritenendo di poter disquisire in merito su questo 3D, mi sono limitato ad usare una formula dubitativa.
Ma tu, maestrina, come mai sei così informata?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sosunturzos
Beh, le cose sono un po' più complesse di come tu le hai sintetizzate. Io, non ritenendo di poter disquisire in merito su questo 3D, mi sono limitato ad usare una formula dubitativa.
Ma tu, maestrina, come mai sei così informata?
Siam sempre su un forum di politica, sezione cazzeggio, e stiamo parlando di luoghi di produzione dei mouse. :D :D :D
Comunque ho tanti interessi, io. :-01#44
;)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sosunturzos
Il sardo cunnu non è altro che il latino cunnus (poco) riveduto e corretto. Non credo sia da escludere che la comune radice posseduta dall'inglese Cunt e dal tedesco Kuntz sia l'esplicita testimonianza, come per molti altri termini, che questa parola appartiene al substrato indoeuropeo, il quale, come noto, accomuna i due gruppi delle lingue romanze e di quelle germaniche (e non solo quelli).
Quanto alla singolarità del sardo, moltissimi indizi indicano invece che, nonostante esso appartenga al gruppo delle lingue romanze a causa della predominante derivazione latina, il suo substrato potrebbe forse non essere indoeuropeo.
Sulla non-indoeuropeicità del sardo si puo' discutere a lungo, per me non ha senso ipotizzarla; aldilà della convenienza politica di fare discorsi del genere, mancano riferimenti solidi come avviene ad esempio per il basco.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Paolo82
Sulla non-indoeuropeicità del sardo si puo' discutere a lungo, per me non ha senso ipotizzarla; aldilà della convenienza politica di fare discorsi del genere, mancano riferimenti solidi come avviene ad esempio per il basco.
Se la cosa viene ipotizzata vuol dire che i riferimenti vi sono e sono anche tanti. La questione politica io non l'avevo considerata, ma naturalmente non va sottovalutata. Certo che, quanto al basco, non vi sono dubbi: quella lingua non ha subito sovrapposizioni e la sua origine non indoeuropea si vede chiaramente.
Ma il bello delle scoperte viene quando la realtà (il tesoro) è così ben nascosto che viene perfino difficile poterla portare alla luce. Altrimenti è troppo semplice dire il basco si, il sardo no.
Ad ogni modo, come ripeto, non ritengo che questo sia il luogo adatto per una discussione di questo genere (per la quale potremmo darci appuntamento in altra sede) e pertanto mi fermo qui, lasciando il punto interrogativo.