



Che cattivaccio.
Quoto al 200%. Il problema è che è pratica sempre meno diffusa, specie tra le giovani leve.I miei attuali compagni di corso li ho dovuti istruire sul fatto che ci si deve dare una mano a vicenda.
Pare di no.![]()


Appiattirsi dietro quello seduto davanti a te; scrivere a matita sul banco per comunicare; avere un apposito foglio di blocchetto dove copiare la versione (leggermente modificata per non farla tutti uguale) e passarla con una mossa di un decimo di secondo a quello dietro, in modo che poi giri di mano in mano; scambiarsi i foglietti della versione col compagno di banco per dargli una mano su un pezzo difficile; scambiarsi i vocabolari con una domanda scritta su a matita...dai, mioddio, ci sono milioni di modi per non farsi sgamare!






Ho sentito cose disumane sulla competizione tra studenti in altre facoltà di Medicina, roba da pazzi.
Io almeno con i miei amici (grazie Taverna Mater Domini!) non ho mai avuto di questi problemi. I libri si prestano, gli appunti si fotocopiano, se uno ha trovato del materiale lo dice subito a tutti, mutuo soccorso, insomma.






Io non so com'è disposta la tua classe, ma immagino che la prof dia la versione "a file", cioè tu hai una versione uguale a quella di chi siede davanti/dietro e diversa rispetto al compagno di banco.
Quindi che ci rimetti a collaborare/passare a quelli vicini che hanno la tua stessa versione? Poi se ti avanza tempo aiuti anche il compagno di banco con l'altro compito, no? Anzi, se tu hai difficoltà con un pezzo, e lui con un altro della sua, si può sempre provare a scambiarsi per 5 minuti il foglio...magari lui sbroglia la tua matassa e tu la sua...
mutuo soccorso


Sempre copiate quelle a casa, sempre passate quelle in classe.
Di solito le suggerivo a voce, ovviamente per non farsi sgamare si suggerisce una versione leggermente diversa ma sempre corretta.
I compiti di matematica invece da bravo classicicstali ho sempre copiati integralmente o quasi.![]()