che idea avete di Capezzzone e del suo progetto Decidere!?
perchè molti radicali lo disprezzano?


che idea avete di Capezzzone e del suo progetto Decidere!?
perchè molti radicali lo disprezzano?


perchè a uno intelliegnte come dovrebbe essere Capezzone non si possono perdonare le cretinate politiche commesse da Capezzone


Mah,capire Pannella ultimamente è difficile: non vorrei che fosse semplice gelosia,visto che Capezzone cominciava a fargli ombra....


A mio avviso, Capezzone non doveva seguire Pannella già all'inizio dell'avventura della RnP e della conseguente collocazione a sinistra. Qualcuno dice che Capezzone a sinistra ci è andato volentieri come tutti gli altri radicali, perchè lì aveva la possibilità di essere eletto deputato, per poi sputare oggi sul centrosinistra. Può darsi. Ma io credo che se avesse rotto con Pannella subito, ovvero prima delle elezioni politiche, un posto l'avrebbe ottenuto comunque, magari grazie al Berlusca che sa essere generoso quando conviene, (a lui),. Piuttosto Daniele Capezzone era ancora troppo influenzato dal padre-padrone Pannella per avere il coraggio di intraprendere un'iniziativa di rottura. Ma con il tempo si è accorto, meglio tardi che mai, di essere incompatibile non solo con l'Unione, ma anche con i suoi compagni radicali, tornati sostanzialmente al loro passato di sinistra liberalsocialista. Che oggi i radicali parlino di liberalsocialismo non è poi una grossa novità. Sono stati tali almeno fino agli inizi degli anni Novanta, per poi diventare soprattutto Liberali-Liberisti-Libertari ed iniziare ad occuparsi anche di riforme politiche ed economiche, oltre alle storiche battaglie per i diritti civili. E Capezzone, essendo cresciuto politicamente nella storia radicale più recente, è solamente rimasto sè stesso, ovvero Lib-Lib-Lib e non liberalsocialista e ciò non è andato giù al guru Pannella.
Oggi Capezzone, tramite il network e il sito decidere.net, si presenta con un'iniziativa politica momentaneamente trasversale e fuori dai poli. I punti programmatici che sono alla base del network da lui creato, rappresentano degli ottimi punti di partenza per una battaglia liberale, liberista e riformatrice, necessaria per questo Paese bloccato e scassato. Però ben presto Capezzone dovrà scegliere in quale schieramento collocarsi e mi auguro soltanto che non ripeta l'errore di andare a sinistra. Errare è umano, perseverare è diabolico. I 13 punti del network Decidere dovranno faticare a farsi largo nella CdL, ma nell'Unione non troveranno neanche un vicolo in cui poter passare.


i 13 punti del "network" decidere presentati a quel modo sono aria fritta... l'unica cosa che Capezzone si è dimnostrato in grado di produrre.


consiglio una visita sul sito phastidio.net per leggere un'analisi profonda, corretta e condivisibile dell'ultimo asso delle genialate italiche
mrcapezzone-where-is-the-beef


Capezzone non doveva presentare un trattato di economia, ma semplicemente dare un'indicazione sulla direzione politica che doveva intraprendere. E l'indicazione è stata chiara. Quando sarà entrato nel centrodestra avrà tutta la nostra collaborazione.
Molti radicali lo disprezzano perché non è sottomesso all'Imam Pannella, e la fatwa ha scatenato i kamikaze contro di lui.


Per quanto mi riguarda, probabilmente sto diventando troppo scettico su qualsiasi cosa accada in Italia, perciò finchè non vedo, non credo. Ma in fondo ha ragione l'amico Gionata. Vale a dire che ci sono molte più possibilità che Capezzone scelga, come auspico vivamente, il centrodestra, piuttosto che torni a sinistra.
E allora, se Capezzone sceglierà il centrodestra e come è molto probabile, collaborerà in qualche modo con i Riformatori Liberali di Della Vedova, Tu che farai? Smetterai di denigrarlo o inizierai ad attaccare anche RL? Tieni conto che le vecchie ruggini fra Capezzone e Della Vedova, stanno via via per essere superate.




hayek, il tuo giudizio mi sembra troppo drastico e affrettato: è ovvio che nel lanciare un network non poteva scrivere 100 pagine dettagliate sul come e quando realizzare i 13 punti, ma doveva dare un'indicazione di massima.Che a me pare invece convincente: come il manifesto di RL, si abbandonano un po' i temi radicali classici, droga puttane e ballerini, per concentrarsi sui temi economici: io ho aderito, crederci non costa poi molto.
In prospettiva futura poi, credo anche io che possa nascere una collaborazione con RL, e la cosa non mi pare che positiva; cosi' com'è RL incide poco, inutile nasconderselo...