

no, non è assolutamente una questione di governabilità!!
La governabilità, secondo la vostra riforma, sarebbe garantita dal fatto che il presidente nomina il suo governo senza dove ottenere la fiducia. Il congresso sarebbe quindi solo per approvare i decreti del governo o altre leggi di iniziativa parlamentare o popolare.
E poi dove sta scritto che eliminando i più piccoli si ottiene governabilità? Chi dice che i più grandi si mettano d'accordo per governare?
Lo sbarramento al 7% o simile avrebbe il solo scopo di allontanare fette di elettorato dalle istituzioni e dalla rappresentazione democratica, che a quel punto verrebbe falsata, essendo non più democrazia rappresentativa.
Ma poi, che senso ha, su POL, che non decide nulla se non la legge elettorale che regola le sue elezioni, la governabilità?
che senso hanno gli sbarramenti ad escludendum del 7 o 20% che sia?
Che senso ha su pol, sito della diversità politica, l'omologazione a due partiti, due blocchi, due candidati presidenti?


Nessuno sbarramento e poteri al Congresso!






Non è che mi piace. E' una delle ipotesi che tengo in considerazione.
Infatti non ti ho detto o quella o niente. Anzi, mi pare di essere disponibile ad ulteriori modifiche. Per me lo sbarramento può anche calare. Se aboliamo il premierato e facciamo presiedere al Presidente di POL anche il CDM (consiglio dei ministri) e al tempo stesso vogliamo riformare in senso proporzionale la legge elettorale, dobbiamo cmq garantire un minimo di governabilità. E per farlo si può abolire la fiducia e evitare eccessivo frazionismo con lo sbarramento.
Cmq si possono anche discutere altri tipi di limiti, basta fare proposte.
Per me è fondamentale questo:
presidenzialismo e abolizione del premierato
riforma in senso proporzionale dell'attuale legge elettorale
Il resto è discutibile.




Spero che Centro-Laico venga eletto presidente della Commissione Riforme




La democrazia c'è eccome.
Se si danno ruoli di garanzia non vi è alcuna ragione di rivolgersi al corpo elettorale, che andrebbe a posizionare il Presidente su un piano poltico, non tecnico.
Il presidente deve conoscere la costituzione, interpretarla correttamente ecc...non ha alcun ruolo politico.
A questo scopo è perciò adatta una scelta da parte dell'assemblea.
Un altro elemento rende la tua idea molto instabile:
Il corpo elettorale sceglierebbe un presidente, politico, con maggioranza assoluta.
Con l'assemblea si potrebbe ottenere un presidente tecnico, garante e imparziale, condiviso da 2/3 dei parlamentari almeno nei primi 3 scrutinii.
Insomma.....quello che vuoi tu va bene x un ruolo di presidente forte, non x quello garante.