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intendevo "dogana" in senso generico anche come controllo delle persone...
eppure secondo me con l'Euro è stato fatto un concreto passo in avanti nella "riappacificazione" tra le due comunità.. tutte le volte che passo di quelle parti mi fermo spesso a mangiare qualcosa e/o fare gasolio e/o altro.. con l'euro la voce comune è che "è tutto più semplice".
senza il controllo delle persone il passo in avanti sarà notevole..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cesant
intendevo "dogana" in senso generico anche come controllo delle persone...
eppure secondo me con l'Euro è stato fatto un concreto passo in avanti nella "riappacificazione" tra le due comunità.. tutte le volte che passo di quelle parti mi fermo spesso a mangiare qualcosa e/o fare gasolio e/o altro.. con l'euro la voce comune è che "è tutto più semplice".
senza il controllo delle persone il passo in avanti sarà notevole..
Questo è vero.
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Un'altro grave problema di Schengen riguarda la discrezionalità con cui gli stati possono sospendere gli effetti del trattato per "motivi di ordine pubblico o pubblica morale". Le nozioni di ordine pubblico e pubblica morale non sono nozioni comunitarie (cioè hanno lo stesso significato per tutti gli stati membri), ma sono definizioni date da ogni singolo stato membro.
Insomma, negli USA nessuno stato potrebbe chiudere le proprie frontiere per "motivi di ordine pubblico", al massimo mettono i posti di blocco sulle statali. In europa no. E questo la dice lungasulla reale volontà di unificazione espressa dai governi che hanno firmato il trattato.
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in effetti il Trattato di Schengen (che di fatto è per lo più un trattato Eu ma in teoria è un trattato internazionale tra paesi europei aperto a tutti, visto che anche la Svizzera vi aderirà e già ne fanno parte la Norgevia e l'Islanda) proprio perchè è un trattato internazionale prevede la possibilità per uno stato di metterlo in stand by in determinate circostanze.
La strada da seguire dovrebbe essere quella per cui gli stati Eu che hanno aderito al trattato dovrebbero recepire una modifica valida solo tra loro (salvo la possibilità di adesione degli altri stati firmatari) in base alla quale prevedere una determinata procedura per poter "ripristinare" il controllo alle proprie frontiere.
Ad esempio la procedura potrebbe prevedere il benestare di almeno il 25% dei paesi interessati rappresentativi di almeno il 25% della popolazione e almeno il benestare di una Nazione confinante. Sarebbe un primo passo, ma sempre meglio di niente.
Certo l'alternativa più semplice sarebbe quella di eliminare la possibilità di sospensione del trattato... ma forse siamo nel mondo dei sogni!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cesant
in effetti il Trattato di Schengen (che di fatto è per lo più un trattato Eu ma in teoria è un trattato internazionale tra paesi europei aperto a tutti, visto che anche la Svizzera vi aderirà e già ne fanno parte la Norgevia e l'Islanda) proprio perchè è un trattato internazionale prevede la possibilità per uno stato di metterlo in stand by in determinate circostanze.
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Certo l'alternativa più semplice sarebbe quella di eliminare la possibilità di sospensione del trattato... ma forse siamo nel mondo dei sogni!
schengen è una forma di cooperazione rafforzata o, come si dice, è un esempio di europa a due velocità. è un accordo che deriva da una possibilità concessa da maastricht (e revisioni): all'unanimità si può autorizzare un certo numero di stati ad avviare tra di loro forme di cooperazione in materie non di competenza (o di non esclusiva competenza) ue. quindi è possibile avviare delle forme di cooperazione rafforzata tra un gruppo di stati più "virtuosi" che decidono di comunizzare tra di loro materie non ancora di competenza ue. in oltre aprono la possibilità all'adesione di altri membri
essendo una forma di accordo per adesione, tale "contratto" è rescindibile, sospensibile, impugnabile.
l'unica soluzione per evitare diritti di recesso da parte degli stati è comunitarizzare la materia, modificare il Trattato Di Roma (e modifiche) ed inserire tra le sue competenze esclusive la materia disciplinata da shengen
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lupus in Fabula
Un'altro grave problema di Schengen riguarda la discrezionalità con cui gli stati possono sospendere gli effetti del trattato per "motivi di ordine pubblico o pubblica morale". Le nozioni di ordine pubblico e pubblica morale non sono nozioni comunitarie (cioè hanno lo stesso significato per tutti gli stati membri), ma sono definizioni date da ogni singolo stato membro.
Insomma, negli USA nessuno stato potrebbe chiudere le proprie frontiere per "motivi di ordine pubblico", al massimo mettono i posti di blocco sulle statali. In europa no. E questo la dice lungasulla reale volontà di unificazione espressa dai governi che hanno firmato il trattato.
lupus, è vero che negli stati uniti le frontiere non verrebbero mai chiuse per questioni di ordine pubblico. infatti negli usa esiste un solo ordine pubblico.ma non è così da noi, perche da noi non vi è un solo ordine pubblico.
di conseguenza le questioni di ordine pubblico sono disciplinate dall'ordinamento francese in un modo, da quello italiano in un'altro. così che se l'italia ha un problema con una determinata parte del suo ordine pubblico, questo ordine pubblico potrebbe rifugiarsi ed organizzarsi nella zona franca della legislazione francese.
fino a che nn esiste un'armonia giuridca tra i membri i governi non si sentono sicuri abbastanza nel devolvere il controllo delle proprie frontiere perchè oltre quelle frontiere decide un giudice che potrebbe sindacare sulla loro autorità
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Quello che però è rimasto in tutti questi anni è il confine nella testa della gente, specialmente delle persone più in avanti con gli anni, persone che hanno vissuto sulla loro pelle i lutti verificatisi durante la seconda guerra mondiale,
Conosco benissimo questa situazione, perchè pur non abitandoci conosco bene Gorizia. Tempo fa frequentavo il forum della città (quando ancora esisteva) e ho avuto modo di confrontarmi con le caratteristiche "barriere mentali" di alcuni, da entrambe le parti del confine.
"Il confine è una malattia mentale", mi ha detto un giorno uno dei miei conoscenti sul forum: ha proprio ragione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
cesant
Certo l'alternativa più semplice sarebbe quella di eliminare la possibilità di sospensione del trattato... ma forse siamo nel mondo dei sogni!
Questo è impossibile per ora, ma almeno abbiamo il fatto positivo che le sospensioni non possono comunque essere permanenti.
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Originariamente Scritto da
*-RUDY-*
scusate l'intrusione..
ehi lupus ti ho scritto un paio di MP, cui pero' non mi e' giunta risposta... ti sono arrivati almeno?
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Originariamente Scritto da
ivanko
schengen è una forma di cooperazione rafforzata o, come si dice, è un esempio di europa a due velocità. è un accordo che deriva da una possibilità concessa da maastricht (e revisioni): all'unanimità si può autorizzare un certo numero di stati ad avviare tra di loro forme di cooperazione in materie non di competenza (o di non esclusiva competenza) ue. quindi è possibile avviare delle forme di cooperazione rafforzata tra un gruppo di stati più "virtuosi" che decidono di comunizzare tra di loro materie non ancora di competenza ue. in oltre aprono la possibilità all'adesione di altri membri
essendo una forma di accordo per adesione, tale "contratto" è rescindibile, sospensibile, impugnabile.
l'unica soluzione per evitare diritti di recesso da parte degli stati è comunitarizzare la materia, modificare il Trattato Di Roma (e modifiche) ed inserire tra le sue competenze esclusive la materia disciplinata da shengen
NESSUNO PERO' VIETA CHE GLI STATI FIRMATARI DI SCHENGEN APPORTINO DELLE MODIFICHE IN TAL SENSO...
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Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
Più che altro il neo-sindaco di Gorizia Romoli che ha vinto le elezioni con il centrodestra a maggio ha sempre imputato al suo predecessore Brancati, che era sostenuto dal centrosinistra, una presunta subordinazione agli sloveni nelle scelte dell'amministrane comunale e ne aveva individuato il simbolo nelle varie manifestazioni tenute in questi anni alla Transalpina.
Spero che non comincino tutti quanti a menarla cercando di dare significati politici alle zone di confine di Gorizia... ci manca solo questo.
Comunque ho sempre pensato che la situazione di Gorizia e Nova Gorica è talmente particolare e complessa che ci vorrebbe una specie di organismo di coordinamento fra le due parti a livello di comuni.