
Originariamente Scritto da
CetoMedio
Però mi sembra che trascuriate un fattore fondamentale: l'elemento umano.
Io non avrei problemi a limitare il mio diritto di proprietà in nome di principi superiori di condivisione e di innalzamento.
Il problema però è con chi ci si trova a condividere.
Altrimenti si finisce come nelle varie "comuni", comuniste, cattoliche o altro ancora, dove la "solidarietà" è rivolta indiscriminatamente verso chiunque.
Il fatto è che con gli italiani (e gli europei) di oggi, Io preferisco condividere il meno possibile (d'altronde dubito che loro vogliano condividere qualcosa col resto della supposta "comunità nazionale").
A questo punto, visto il materiale umano degradato, meglio uno Stato dove ognuno fa quel che gli compete; il governante si occupa del governo, il mercante del mercato, l'operaio del lavoro.