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Occorre vedere i margini di credibilità di questo studioso. Perchè la storia mi puzza troppo delle manipolazioni compiute da Voltaire nel dizionario filosofico per quanto riguarda le interpolazioni nell'antichità giudaica di Giuseppe Flavio e nelle lettere di Seneca. Interpolazioni affermate ma non dimostrate. Così anche la sussistenza di fantomatiche lettere greche si scontrano con l'edizione greca del Vangelo, lingua originale del medesimo, facendo riferimento alla successiva edizione latina.
Come dire che io faccio una recensione critica di Omero partendo dalle traduzioni di Vincenzo Monti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Samael
La verità, invece, è che di nessun Vangelo possediamo il manoscritto originale, e per quasi millecinquecento anni, fino all'invenzione della stampa, le copie che tramandavano la tradizione cristiana subirono infinite vicissitudini e furono ripetutamente trascritte a mano da copisti talvolta distratti o stanchi, talaltra incolti, sempre, comunque, profondamente influenzati dalle controversie culturali, teologiche e politiche della loro epoca.
?
I rotoli del Mar Morto riportano brani del Vangelo di Marco così come tramandato dalla Vulgata. Le evidenze paleografiche confermano l'autenticità del contenuto dei Vangeli. Il resto la solita fuffa anticristiana trita e ritrita, della quale mi sono sinceramente seccato e che temo dovremo sempre sentire. Ma una volta porta l'altra guancia, per grazia di Nostro Signore che ci a creato con solo due guance, le guance sono finite...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
il Federale
I rotoli del Mar Morto riportano brani del Vangelo di Marco così come tramandato dalla Vulgata. Le evidenze paleografiche confermano l'autenticità del contenuto dei Vangeli.
Tratto dalle fuffe anticristiane di Wikipedia circa il contenuto dei rotoli del Mar Morto:
7Q5 - Frammenti attribuiti nel 1972 dal Gesuita spagnolo Padre J. O’Callaghan con un passo del Vangelo di Marco, precisamente Mc 6:52-53. Questa attribuzione è controversa in quanto non è condivisa dalla maggioranza degli studiosi. In particolare, Ernest Muro sostiene che tale frammento si riferisce a Genesi 46,20 in greco.
Ed è tutto quello che di Neotestamentario vi si trova.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
Ovviamente, sono cattolicamente inaccettabili tutte le ipotesi che negano qualcosa di definito (sempre cattolicamente). E' scontato; ciò vale anche per tutte le certezze riguardanti le realtà divine che altre religioni ritengono. Se qualcosa è rivelata da Dio, che è onniscente, il discorso si chiude e mai potrà essere diversamente; in tale caso, accettare ipotesi in contrasto con la Rivelazione risulterebbe incoerente e razionalmete sbagliato. Un cattolico, coerente con le proprie idee, deve rispondere: "questa ipotesi è inaccettabile e così mai capiterà".
Ed ecco come, con dispiacere di tutti, vi ponete al di fuori di ogni discorso razionale e come rendete definitivamente inutile ogni vostro intervento.
Di fronte all' evidenza negare? Si addice agli infanti, non a persone d' intelletto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
solozero
io conosco quello che di buono ha prodotto in me (e nella mia famiglia) l'aver accolto quanto la Chiesa insegna oggi.
Vedi, io sono un libero pensatore, non mi definisco nemmeno ateo, però la bibbia ed il vangelo (anzi, i vangeli, anche quelli gnostici) li ho letti, e pure con attenzione, e li riprendo in mano ogniqualvolta compare un riferimento ad un versetto biblico nelle letture che faccio. Perciò se parlo è perchè, in buona parte, so cosa dico e ciò di cui parlo.
Non rispondendo avresti reso grande servigio a te stesso; per lo meno avresti palesato in ritardo la tua negligenza d' informazione, o per lo meno ci avresti lasciato il beneficio del dubbio.
Pertanto ti invito a rientrare nella tua oasi di disconoscenza ove suona una sola campana, e di trattenerti dall' attaccarmi così tautologicamente.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Samael
Vedi, io sono un libero pensatore, non mi definisco nemmeno ateo, però la bibbia ed il vangelo (anzi, i vangeli, anche quelli gnostici) li ho letti, e pure con attenzione, e li riprendo in mano ogniqualvolta compare un riferimento ad un versetto biblico nelle letture che faccio. Perciò se parlo è perchè, in buona parte, so cosa dico e ciò di cui parlo.
Non rispondendo avresti reso grande servigio a te stesso; per lo meno avresti palesato in ritardo la tua negligenza d' informazione, o per lo meno ci avresti lasciato il beneficio del dubbio.
Pertanto ti invito a rientrare nella tua oasi di disconoscenza ove suona una sola campana, e di trattenerti dall' attaccarmi così tautologicamente.
va bene.:D
Evvidentemente non sei abituato a discutere di cose reali. I tuoi sono solo sofismi niente più. :-:-01#19
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Samael
Tratto dalle fuffe anticristiane di Wikipedia circa il contenuto dei rotoli del Mar Morto:
7Q5 - Frammenti attribuiti nel 1972 dal Gesuita spagnolo Padre J. O’Callaghan con un passo del Vangelo di Marco, precisamente Mc 6:52-53. Questa attribuzione è controversa in quanto non è condivisa dalla maggioranza degli studiosi. In particolare, Ernest Muro sostiene che tale frammento si riferisce a Genesi 46,20 in greco.
Ed è tutto quello che di Neotestamentario vi si trova.
Carsten Peter Thiede, studioso laico che certo non si può accusare di faziosità cattolicizzanti, guarda un po', sostiene il contrario di quanto dice Muro sulla base di un programma informatico che già aveva dismostrato i suoi limiti con il GESUITA O’ Callaghan. Attribuzione arbitraria e unica quella di Muro.
Le congruenze dei frammenti trovati nella grotta 7Q propendono ad identificare quei papiri con il Vangelo di Marco (non però al di là di ogni ragionevole dubbio), o addirittura con le lettere di San Paolo a Timoteo.
La non condivisione da parte della maggior parte degli studiosi non mi spaventa. La paleografia smentisce i laiconi, due concordanze, 7Q4i e 7Q5, dalle parti mie, fanno una prova.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
il Federale
La non condivisione da parte della maggior parte degli studiosi non mi spaventa.
In pratica "tu credi ciò che vuoi che io credo ciò che voglio".
Beh, con questo si può anche chiudere la discussione.
Con te, per lo meno.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
Ovviamente, sono cattolicamente inaccettabili tutte le ipotesi che negano qualcosa di definito (sempre cattolicamente). E' scontato; ciò vale anche per tutte le certezze riguardanti le realtà divine che altre religioni ritengono. Se qualcosa è rivelata da Dio, che è onniscente, il discorso si chiude e mai potrà essere diversamente; in tale caso, accettare ipotesi in contrasto con la Rivelazione risulterebbe incoerente e razionalmete sbagliato. Un cattolico, coerente con le proprie idee, deve rispondere: "questa ipotesi è inaccettabile e così mai capiterà". Non ho affermato che la professoressa avrebbe dovuto non rispondeti, ma che avrebbe dovuto risponderti differentemente.
Calma. Il cristianesimo non è dogmatismo, e il dogma non viene prima della storia. Tant'è che nel Credo esiste un chiaro, preciso riferimento storico: "Patì sotto Ponzio Pilato" e non è casuale tale riferimento. Non è che i padri conciliari lo buttarono lì, tanto per... Ogni parola del Credo è meditata e strameditata.
Nel caso in cui oltre ogni ragionevole dubbio fosse rinvenuto il corpo di Maria, posso dare atto che il dogma potrebbe comunque non cadere: dovrà però essere reinterpretato nel senso in cui molti altri già lo interpretano e cioè che Dio veramente accolse Maria nella sua pienezza.
Il dogma è metastorico, indica cioè una realtà che a partire dalla storia la supera infinitamente. Altrimenti non ha valore di dogma.
In queso senso ai cristiani la storia interessa. Eccome.
Pace & bene.
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la divinità di Cristo nn è dogma?