



Anch'io a suo tempo chiesi lumi direttamente a Gaudenzi in quanto il presentarsi col PSI di De Michelis e col Polo del nano massone e sionista mi sembrava assolutamente privo di qualsiasi coerenza politica e contraddittorio con la linea di Rinascita che personalmente considero fuori dai due poli demoliberali.
Gaudenzi mi rispose che il suo era un personalissimo tentativo di far sviluppare all'interno del movimento socialista (in cui crebbe e si sviluppò l'eresia mussoliniana) un filone nazionale, di difesa della sovranità e dello stato sociale.
L'area della destra radicale produceva solo meteore elettorali prive di qualsiasi rilevanza politica. Il tentativo finì con un nulla di fatto. Mi sembra che Gaudenzi abbia fatto tesoro dell'esperienza e che la sua posizione attuale sia corretta. Costriure un movimento per il socialismo nazionale per la liberazione nazionale. Fuori dai poli e al di là della falsa opposizione centrodestra o centrosinistra. Aspettando che la gente capisca che la casta è trasversale, se ne fotte del popolo e della nazione, lavora solo per continuare il banchetto con i nostri soldi e per gli interessi della plutocrazia internazionale.


ricordo anche io questa piccola querelle, e ricordo anche che quello di Gaudenzi fosse da catalogare sotto "ricerca politica"
Ottimo articolo.....


Leggere, adunare e organizzare resistenza per la liberazione nazionale
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Zu, zu !