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Originariamente Scritto da
canapone 59
1) «Vendete l'auto estera che non potevate permettervi. Se ci riuscite».
2) «Procuratevi un buon paio di scarpe di cui avrete bisogno per camminare da una parte all'altra implorando uno dei posti di lavoro che le vostre imprese hanno delocalizzato in Cina».
3) «Cercate di acquistare buone capacità negoziali; vi serviranno per cercare di mettervi al posto degli immigrati che hanno lasciato entrare nel Paese, perchè ciascuno voleva profittare di manodopera a basso costo».
4) «Mangiate sano e tenetevi in salute: credete forse che gli ospedali sprecheranno risorse per gli over-50?».
5) «Tenete in tasca un cucchiaio. Le mense dei poveri che distribuivano la zuppa gratis negli anni '30, il cucchiaio non lo davano».
Vero, sono i tedeschi che avevano preso l'abitudine di uscire con il cucchiaio in tasca, se incontravano qualche distribuzione di minestra ne potevano approfittare.
Hitler aveva preso meno del 2% alle elezioni, ma dopo il fallimento delle prime cinque banche tedesche... sapete come è andata.
Mi capita raramente di quotare Blondet, ma stavolta lo faccio.
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Lucas86
Il libero mercato si applica nello scambio di beni e servizi comuni, ma non si può fare liberalizzazione sfrenata del settore bancario. Le banche, posta la premessa che è giusto che siano società private, devono essere tenute costantemente sott'occhio da un organo di controllo (che non sia la Banca d'Italia, proprietà delle banche che dovrebbe teoricamente controllare).
Noi avevamo la legge bancaria del '36, severissima, voluta da Alberto Beneduce, uno che aveva messo nome alla figlie Vittoria Proletaria e Idea Socialista.
E stata, qualche anno fa, sostituita con il TUB, Testo Unico Bancario, che le banche si sono scritte da sole.
Sono decenni ormai che i soldi dei depositanti vengono "investiti" nella cambiali fasulle di questo o di quel potentato economico. Se la crisi arriva da noi sarà una cosa micidiale.
Speriamo che almeno porti qualcuno sulla forca.
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Originariamente Scritto da
canapone 59
Dove l'hai letto 100 miliardi di mutui?
Se poi c'è scritto e a me è sfuggito è un refuso. E se voi amerikanisti vi attaccate ad un refuso, siete proprio alla frutta.:rolleyes:
Qui dice 30 bln di mutui "disponibili a garanzia":rolleyes:
http://business.timesonline.co.uk/to...cle2469404.ece
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canapone 59
E se voi amerikanisti vi attaccate ad un refuso, siete proprio alla frutta.:rolleyes:
No aspetta, blocca tutto.
Io sono un "sinistrato".
Ma nel settore ci lavoro, e onestamente non mi va quando vengono divulgate notizie false che creano panito e inculano, al solito, i poveri stronzi che stanno in coda...:-:-01#19
è solo panico, state sereni
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http://www.usemlab.com/economia/macr...imensioni.html
Dato che il giusto prezzo delle uova, del credito, o di qualsiasi altra cosa è quel prezzo che mette in equilibrio domanda e offerta, ovvero il prezzo che si determina nel libero mercato, allora per quale ragione abbiamo le banche centrali?
Estratto di un commento pubblicato il primo luglio 2007 sul sito www.speculative-investor.com, autore Steve Saville
Traduzione di: Francesco Natali, Donzelli Roberto, Gianni Elia, Pietro Gussio
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La maggior parte degli economisti potrebbe facilmente spiegarvi i motivi per cui non avrebbe senso far stabilire il prezzo delle uova da una commissione governativa. Vi diranno, a ragione, che nessuna commissione potrebbe avere sufficienti livelli d'informazione, e reagire abbastanza velocemente al mutare delle circostanze, così da poter assicurare un prezzo in grado di mettere in equilibrio domanda ed offerta.
Vi spiegheranno, sempre a ragione, che i possibili errori compiuti dalla commissione nel fissare il prezzo potrebbero creare non pochi problemi nel mercato delle uova.
In particolare, sottolineeranno che fissare il prezzo delle uova a un livello troppo alto porterebbe a sovrabbondanza delle stesse, in quanto i produttori di uova risponderebbero al prezzo artificialmente alto con un aumento della produzione mentre allo stesso tempo i consumatori ne diminuirebbero il consumo.
D’altra parte stabilire un prezzo troppo basso causerebbe scarsità di uova poiché spingerebbe i produttori a ridurne la produzione mentre contemporaneamente i consumatori cercherebbero di approfittare di un prezzo basso esagerando i loro acquisti.
Tutto ciò è abbastanza intuitivo. E’ questa, infatti, la principale ragione per cui il socialismo e le sue varie derivazioni (comunismo, fascismo, stato sociale, interventismo, ecc…) non funzionano mentre il libero mercato funziona. Eppure, stranamente, quando si arriva al tema delle banche centrali, molti economisti e commentatori finanziari che dichiarano di credere nel libero mercato abbandonano queste semplici logiche fondamentali.
Pur non avendo alcuna difficoltà nello spiegare come mai le commissioni per la pianificazione centrale, per quanto ben intenzionate, non sono in grado di fissare correttamente il prezzo di beni semplici come le uova, essi ritengono buona e necessaria l’istituzione della banca centrale, una istituzione addetta alla fissazione centralizzata del prezzo di un qualcosa di così complesso come il credito. Nell’affermare tale tesi, essi o non credono nel libero mercato in questo campo, o non sanno bene di cosa stanno parlando.
Come nel caso delle uova, quando l’agenzia per la pianificazione centralizzata responsabile della determinazione del prezzo del credito (il tasso di interesse) fissa un prezzo del credito non corretto, il risultato inevitabile sarà o un eccesso o una carenza dello stesso.
Esiste tuttavia un’importante differenza tra il mercato delle uova e quello del credito.
La differenza è che i produttori di uova sostengono dei costi che pongono un limite inferiore al prezzo delle uova, sotto il quale non sarebbero neanche disposti a produrre.
Nell’attuale sistema monetario, invece, i principali produttori di credito - la banca centrale e il resto del sistema finanziario - non hanno analoghi limiti (possono creare credito/moneta senza alcuna spesa e all’infinito) oppure hanno ideato dei sistemi per aggirarli (come nel caso della finanza strutturata o del carry-trade sullo yen).
Perciò, a differenza dei produttori di uova, al diminuire del prezzo del credito i principali produttori sono in grado di aumentare i loro affari con profitto, semplicemente aumentando l’offerta di credito in risposta all'aumento della domanda stimolata da prezzi calanti.
Dato che il giusto prezzo delle uova, del credito, o di qualsiasi altra cosa è quel prezzo che mette in equilibrio domanda e offerta, ovvero il prezzo che si determina spontaneamente nel libero mercato, allora per quale ragione abbiamo le banche centrali?
La risposta è che lo scopo della Banca Centrale NON è quello di stabilire il costo del credito a un livello CORRETTO (ovvero il livello naturale che avremo in assenza dell’intervento della stessa). Al contrario, lo scopo principale della Banca Centrale è di agevolare l’inflazione facendo si che il costo reale del credito rimanga per la maggior parte del tempo ad un livello artificialmente BASSO. Ecco perché, dopo decenni di interventi delle Banche Centrali, siamo arrivati ad un punto in cui esiste un enorme eccesso di credito a livello globale che non ha alcun precedente (erroneamente chiamato, talvolta “eccesso di risparmio”).
Incredibilmente, gli errori logici di coloro che si auto-proclamano pro “libero mercato” e che contemporaneamente sostengono l’intervento delle Banche Centrali, tendono sempre più a aumentare, in quanto a ogni problema causato dall’azione delle Banche Centrali, essi richiedono ulteriori interventi proprio da chi ha causato il problema: le Banche Centrali.
Per esempio, quando una Banca Centrale crea una bolla economica mantenendo il costo del credito ad un livello artificiosamente troppo basso per un prolungato periodo di tempo, al momento dello “scoppio” della bolla (poiché tutte le bolle inflattive prima o poi esplodono), potete esser sicuri che tale evento sarà tirato in ballo come giustificazione per ulteriori interventi (sempre di natura inflazionistica) delle Banche Centrali.
E’ come il caso di un medico che prescrive maggior uso di alcool ad un paziente che soffre di sintomi da abuso di alcool e in tutto ciò ci sarebbe anche da ridere, se non si trattasse di una cosa tanto seria quanto pericolosa.
Steve Saville
Hong Kong
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Originariamente Scritto da
Ronnie
La risposta è che lo scopo della Banca Centrale NON è quello di stabilire il costo del credito a un livello CORRETTO (ovvero il livello naturale che avremo in assenza dell’intervento della stessa). Al contrario, lo scopo principale della Banca Centrale è di agevolare l’inflazione facendo si che il costo reale del credito rimanga per la maggior parte del tempo ad un livello artificialmente BASSO.
Volgio commentare questa frase.
E' una cagata riguardo la BCE.
Una mezza cagata riguardo FED e BoE
Puttanata colossale rispetto al BoJ
St'articolo non ha senso :ronf
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Originariamente Scritto da
14dicembre
Volgio commentare questa frase.
E' una cagata riguardo la BCE.
Una mezza cagata riguardo FED e BoE
Puttanata colossale rispetto al BoJ
St'articolo non ha senso :ronf
purtroppo non è così, il punto è che chi non conosce un po' di economia sana (scuola austriaca) non è in grado di arrivarci
l'articolo è corretto al millesimo e lo scopo reale non necessariamente è lo scopo desiderato
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Originariamente Scritto da
Ronnie
purtroppo non è così, il punto è che chi non conosce un po' di economia sana (scuola austriaca) non è in grado di arrivarci
Certo che citare la scuola austriaca in un post che si chiama "come sarà il nostro '29?" è come dire buttiamo un'altra bomba H su hiroshima per evitare la proliferazione nucleare:D
bravo
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Originariamente Scritto da
Ronnie
l'articolo è corretto al millesimo e lo scopo reale non necessariamente è lo scopo desiderato
ah tutto chiaro.
è una minchiata...:D
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Le banche centrali esistono semplicemente perchè la moneta è un monopolio. Non è possibile all'interno di un territorio far circolare un'altra moneta senza l'autorizzazione delle autorità. Quindi ragionare su banca centrale, prezzi fissati centralmente e mercato è un controsenso. E' possibile immaginare un sistema finanziario con più monete emesse da più concorrenti tra di loro senza un sistema di banca centrale? E' possibile.
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Originariamente Scritto da
Lucas86
Blondet spesso spara minchiate a non finire, ma in quest'articolo si dimostra più informato del solito.
troppa grazia , blondet ne sara' commosso a verdesi riconsciuta un po' di " informazione" dopo tante migliaia di post di merda ...:D
... daltronde, anche a moltiplicare le dosi e gli sforzi della propaganda , pure per i piu' fanatici globalisti comincia ad essere difficile negare la realta' ..:D