Buon venti settembre a tutti gli amici.
Non solo il 137° anniversario della vittoria sull' oscurantismo papale, ma anche il 215° della vittoria di un popolo in armi contro chi voleva imporre ad altri , con le armi, un regime più gradito.


Buon venti settembre a tutti gli amici.
Non solo il 137° anniversario della vittoria sull' oscurantismo papale, ma anche il 215° della vittoria di un popolo in armi contro chi voleva imporre ad altri , con le armi, un regime più gradito.


è una data paragonabile per importanza al 9 aprile.
Non quanto il 19 di aprile...


Grazie a tutti, lo prendo anche come un "buon compleanno" a me
Comunque se volete firmarla, ho presentato una mozione sul forum camera in proposito
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=369998


Ricordiamoci però che il 20 settembre fu purtroppo monarchico, non repubblicano, e fu fatto per paura che i mazziniani liberassero Roma con le loro forze dopo la partenza dell' esercito francese.
Martirio di Giuditta Tavani Arquati e della sua famiglia, il 10 ottobre 1867, ad opera degli zuavi pontifici.
Tratto dal sito www.immaginidistoria.it


Adnkronos News IN OCCASIONE DEL DUECENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA LA MASSONERIA RENDE OMAGGIO ALL’EROE DEI DUE MONDI XX settembre, il Grande Oriente onora Garibaldi 19/09/2007 Il XX settembre è per la Massoneria una data di festa e forse la data più importante ed è sempre stato festeggiata con un manifesto e una celebrazione a Porta Pia dal 1871 ad oggi, salvo il periodo fascista (dal 1925 al 1944). Quest’anno la celebrazione è particolarmente importante perché coincide con il 200° anniversario della nascita di Giuseppe Garibaldi, che della Massoneria è stato anche Gran Maestro nel 1864 e poi, sino alla morte, Gran Maestro Onorario. Il manifesto del Grande Oriente d’Italia per questa data quest’anno ha come titolo “Le ragioni di Garibaldi”, come quello del 1807 firmato dall’allora Gran Maestro Ernesto Nathan. Il manifesto di quest’anno, firmato dal Gran Maestro, Gustavo Nathan, dice: “Giuseppe
Garibaldi è stato anche massone. Anzi: fu addirittura eletto Gran Maestro nel 1864. la cosa pare dispiacere a molti, nonostante siano trascorsi duecento anni dalla sua nascita; e infatti non mancano le ricostruzioni caricaturali, pronte a far coincidere Massoneria e bestemmie. Garibaldi - in questo teatrino evocato a scopo puramente teorico - figura spesso fra i protagonisti nel ruolo del grande antenato, del precursore di tutti i mangiapreti della penisola. Garibaldi non amava la Chiesa ‘istituzione’, è vero, soprattutto nel momento in cui vestiva i panni della Chiesa ‘governo’; ma ci furono preti che misero a repentaglio la loro vita per salvarlo. Perché si parla così poco di loro? Forse perché credevano semplicemente che si potesse essere cattolici e italiani: come don Giovanni Verità. Il Grande Oriente d’Italia ritiene che l’anniversario garibaldino sia il momento buono per fare giustizia di tanti luoghi comuni: il Risorgimento come complotto massonico (e magari pure
ebraico, perché no?); l’Italia unita come ‘dittatura’ di pochi centri di potere laico imposta a milioni di poveri contadini. I quali, nel frattempo, grazie all’Italia Unita, sono passati da sudditi a cittadini - certo, con gradualità e fatica: come dappertutto, del resto - hanno potuto votare liberamente: per un grande partito cattolico, ad esempio. Col Papa-Re sarebbe accaduto lo stesso? A giudicare dal tasso di democrazia che esiste nello Stato Vaticano, non si direbbe; e meno che mai, poi, se si considera la cultura - pervicacemente antiliberale e antimoderna - che ispira e guida ancora oggi movimenti quali i teo-con e i teo-dem. Che hanno il diritto pieno, nell’Europa unita - che il Grande Oriente ha contribuito a costruire coi suoi uomini migliori - di conservare le loro opinioni, di raccontarle dal pulpito e di scriverle sui giornali. Anche se la storia ha dato torto a loro e ragione a Garibaldi. Ecco perchè ci ostiniamo a celebrare la data del XX Settembre”. E, come
tutti gli anni, sarà posata una corona al monumento di Garibaldi al Gianicolo e una alla Breccia di Porta Pia.


Ricordiamoci però che il 20 settembre fu purtroppo monarchico, non repubblicano, e fu fatto per paura che i mazziniani liberassero Roma con le loro forze dopo la partenza dell' esercito francese.
Bravo Strozzi, noi si festeggia il 9 febbraio non la finta liberazione di Roma dei francesi e dei Savoia.


Intanto annoto tristemente che quest'anno i ragazzi che usciranno dalla scuola dell'obbligo non avranno MAI studiato il XX Settembre (e tanto meno il IX Febbraio) e con buona probabilità la maggior parte di loro non avrà mai modo di studiare il Risorgimento in nessun ordine di scuola.
Con un abile colpo di mano del Ministro Fioroni tutto l'Ottocento è scomparso dall'insegnamento di Storia di III Media mentre a cancellarlo da quello di V Elementare ci aveva già pensato la Moratti.
"A regime" (regime?) il XIX secolo potrà in futuro rientrare come minima e irraggiungibile appendice finale di un interminabile corso di Storia in II Media, ma intanto per i ragazzi classe 1994 Ventisettembre sarà al massimo il nome di qualche strada (si attende la prossima epurazione anche dalla toponomastica).
Bravo fioroni!!!! gran testa di cazzo cattolica!