Favorevole!
Favorevole!
Vergogna, poi Sinagra è una grande merda (oscuro personaggio legato alla lobby italiana che sponsorizza l'entrata della Turchia in E.U.). Più di così non si può scavare.La fiamma l'ho sempre odiata, ma -sinceramente- spererei che almeno qualcuno all'interno non accetti una schifezza del genere


I turchi che hanno occupato l'Asia Minore, terra d'origine dei nostri antenati, la terra d'Enea, e la caduta de Costantinopoli, ultimo baluardo dell'Impero Romano, sono dei validi motivi, oltre aj'altri motivi religiosi e culturali vari, per invocare una "crociata" (come per secoli chiesero i Papi, mai ascoltati) per ricacciare queste bestie da dove sono venute, nella profondità delle steppe.
Ho un rispetto e una tolleranza per tutti i popoli, giudii compresi, ma per il turco no. Io non considero il turco neppure umano, per me è qualcosa che va al di la della bestialità, è più simili a un oggetto, a una cosa che parla.
Per nessun'altro userò mai tali parole, ma per i turchi ce vole solo uno stermininio sistematico.
Cacciare i turchi non è n'azione politica o militare, ma è una sorta de "missione", qualcosa che bisogna fare, a tutti i costi, per rispedire in Asia queste bestie.
Valete.


i turchi fanno tanto i democratici ora, ma poi una volta dentro l'unione europea ce lo tireranno nel culo.
culturalmente e anche geograficamente parlando non centrano niente con l'europa.quindi fuori!raus!


perchè fare processi al'intenzione?
può darsi pure che si è equivocato !
fare una convegno sul comunismo ed invitare Bertinotti e Ferrero non vuol dire che si è diventati come loro!
avere odiato la Fiamma non vuol dire che hai ragione tu !
c'è chi odia l'America ma beve la Coca Cola !C'è chi non ama la Turchia ma assaggia i prodotti turchi




NO all'ingresso della turchia nell'unione europea


Appunto, hanno gia una patria, il Turkmenistan, da dove sono venuti.
Costantinopoli cadde anche perchè nessuno mosse un dito per aiutarla apparte qualche genovese e veneziano che erano sul luogo, quel lurido del papa incrociò le dita e fece finta di niente.
In un assedio di 7000 uomini contro 100.000 mezzi mongoli.
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Era ancor mattina quando i bizantini furono definitivamente sconfitti, ora gli ottomani avrebbero iniziato con le razzie. Le mura di Costantinopoli erano piene di morti e di morenti, di quelli che avevano difeso le mura, non era quasi rimasto più nessuno vivo. I bizantini erano tornati nelle loro case, per difendere la famiglia dalle razzie. I veneziani erano andati al porto, e i genovesi si erano imbarcati nella ancora loro sicura colonia dl Galata. Il Corno d'oro era quasi deserto, i marinai turchi stavano pensando a razziare, il comandante Girolamo Minotto prese il rimanente della marina, e cioè otto navi veneziane, sette genovesi, e sei bizantine, e portò i profughi in salvo, le navi erano stracolme di bizantini.
A mezzogiorno tutte le strade di Costantinopoli erano rosse di sangue, le case erano vuote, visto che gli ottomani stavano uccidendo e catturando in massa, donne e bambini stuprati e poi impalati, le chiese distrutte, le icone tagliate, i libri bruciati. Il palazzo Imperiale bizantino, palazzo delle Blacherne era deserto, e l'icona più venerata dai bizantini, la Vergine Odigitria (condottiera), fu tagliata in quattro pezzi.
Ma il peggio avvenne a Santa Sofia, dove i preti stavano celebrando la messa mattutina; quando poi sentirono gli ottomani arrivare, i preti sbarrarono la grande porta di bronzo, ma gli ottomani ruppero la porta ad asciate, i preti furono uccisi mentre celebravano la messa, e sgozzati anche sopra l'altare. Ma una diceria popolana racconta che due preti presero i calici e le patere e si volatilizzarono, e che avrebbero ripreso la messa dal punto in cui l'avevano interrotta solo quando Costantinopoli sarebbe ritornata in mano cristiana. I saccheggi durarono solamente un giorno, visto che Mehmet II si accorse che se avesse lasciato la città in mano dei suoi uomini per i tre giorni che aveva promesso, Costantinopoli sarebbe stata rasa al suolo; quella sera stessa Santa Sofia divenne una moschea.