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mi permetto di far notare che la precedente commissione riforme aveva gia' votato per un nuovo regolamento Camera, che attendeva solo la ratifica del congresso
http://www.politicaonline.net/forum/...ferrerid=10150
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MetaPapero
Giusto per chiarire l'iter:
1) La commissione riforme deve riunirsi e approvare la modifica del regolamento
2) La camera deve ratificare la modifica del regolamento senza emendarla in alcuna parte
Qualsiasi altra strada puo' essere impugnata davanti alla corte, con probabilita' di successo pari al 99%
Ma sai qual è la cosa più curiosa? Non si è neppure sicuri che la proposta di legge, nata in Commissione Riforme, debba poi passare attraverso la ratifica dell'aula del Congresso.
La stramba legge che disciplina la Commissione Riforme, difatti, dà alla Commissione medesima il potere di "approvare" queste leggi. Una Commissione in sede deliberante, difatti. Caso rarissimo... ma la legge questo dispone.
E, oltretutto, l'articolo 13 del vigente Regolamento del Congresso, prevede che le modifiche debbano essere adottate DALLA Commissione Riforme, senza prevedere alcun passaggio in aula del Congresso. Anche questo, in effetti, è assai strambo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Primoli
Ma sai qual è la cosa più curiosa? Non si è neppure sicuri che la proposta di legge, nata in Commissione Riforme, debba poi passare attraverso la ratifica dell'aula del Congresso.
La stramba legge che disciplina la Commissione Riforme, difatti, dà alla Commissione medesima il potere di "approvare" queste leggi. Una Commissione in sede deliberante, difatti. Caso rarissimo... ma la legge questo dispone.
E, oltretutto, l'articolo 13 del vigente Regolamento del Congresso, prevede che le modifiche debbano essere adottate DALLA Commissione Riforme, senza prevedere alcun passaggio in aula del Congresso. Anche questo, in effetti, è assai strambo.
no, e' chiarissimo
Citazione:
Art 3.
Scopo della commissione e' elaborare e approvare proposte di legge riguardanti
- Legge Elettorale
- Regolamento Congressuale
- Corte Costituzionale
- Camera delle Autonomie
Art 4.
Le proposte di legge, votate a maggioranza dalla commissione, verranno sottoposte a ratifica da parte del Congresso.
La ratifica del Congresso avverrà a maggioranza semplice, tranne nel caso la proposta di legge
riguardi materie che richiedano la maggioranza qualificata.
si parla di proposte di legge e cmq la ratifica del Congresso e' esplicitamente richiesta.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MetaPapero
ovviamente la retroattivita' e' un abominio giuridico.
Sarebbe vergognoso che approvassero una riforma "retroattiva" per risolvere il casino (e far fuori magari quello più scomodo)
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Le leggi non sono mai retroattive. Speriamo che la prima riforma di questo disperato governo non voglia anche questo. In tal caso i giudici costituzionali avranno ancora tanto lavoro
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Monsieur
Le leggi non sono mai retroattive. Speriamo che la prima riforma di questo disperato governo non voglia anche questo. In tal caso i giudici costituzionali avranno ancora tanto lavoro
a me risulta che talune leggi possano avere effetto retroattivo invece :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Amalie
a me risulta che talune leggi possano avere effetto retroattivo invece :-01#44
Si ma le leggi di questo tipo, che modificano i regolamenti degli organi, non possono per davvero
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MetaPapero
si parla di proposte di legge e cmq la ratifica del Congresso e' esplicitamente richiesta
Hai ragione, è stata una svista mia.
Sta di fatto, però, che l'articolo 13 del Regolamento del Congresso dispone che la modifica dello stesso può essere fatta solo ad opera della Commissione Riforme. Si evidenzia, quindi, un procedimento tutto interno alla Commissione, senza alcuna necessità della ratifica dell'aula.
Concetto, tra l'altro, ribadito tempo fa anche in un ricorso alla Corte Costituzionale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Primoli
Hai ragione, è stata una svista mia.
Sta di fatto, però, che l'articolo 13 del Regolamento del Congresso dispone che la modifica dello stesso può essere fatta solo ad opera della Commissione Riforme. Si evidenzia, quindi, un procedimento tutto interno alla Commissione, senza alcuna necessità della ratifica dell'aula.
Concetto, tra l'altro, ribadito tempo fa anche in un ricorso alla Corte Costituzionale.
in qual caso sarebbe gia' valido il Regolamento modificato dalla Commissione, ma cosi' non e'.
La ratifica e' esplicitamente richiesta ( e del resto la Commissione riforme non e' mai stata concepita come sede deliberante)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MetaPapero
Giusto per chiarire l'iter:
1) La commissione riforme deve riunirsi e approvare la modifica del regolamento
2) La camera deve ratificare la modifica del regolamento senza emendarla in alcuna parte
Qualsiasi altra strada puo' essere impugnata davanti alla corte, con probabilita' di successo pari al 99%
Non credo che la Corte giudicherebbe oggi Costituzionale l'art 13 SE ci fosse una opportuna regolamentazione del rinvio presidenziale, la cosa che spinsela CS passata a fare quella scelta. Quindi la legge sulla commissione riforme diverrebbe incostituzionale per la parte relativa alla proposta, di conseguenza.