Il primo problema dell'uomo è l'uomo
Se vorremo ritrovare l'età dell'oro dovremo trovare e ritornare all'unità perduta. La tecnologia disgiunta dall'etica, della natura e dalla morale e un peccato. Lo stesso cristianesimo è diviso in mille e mille rivoli, in mille sfumature, e tutti contro tutti. Una lotta che ostacola il cammino spirituale, non possiamo più fare distinguo, tutte le religioni tendono a salvare la parte spirituale, alta e immortale dell'uomo. Dovbbiamo trovare tutto ciò che unisce questo è il punto di partenza. Certo il discorso sembra semplice, ma per attuarlo abbiamo bisogno di mistici, di profeti, di puri e di richiamare le energie alte e superiori che ci sovrastano. Questo è il bivio o ci salviamo tutti o andiamo verso la catastrofe. L'uomo comune può pregare, e la preghiera è un dardo lanciato verso l'alto e verso il mondo celato efficacissimo .
E' un lavoro corale e individiale. Bruno aveva poco da spartire con la massoneria anche se la massoneria se ne è servitò. Nella "Cena delle ceneri" rompe i suoi rapporti con il mondo anglicano massonico, è un ribelle a tutto campo contro il potere, e la chiesa di Roma ha fatto il gioco del potere, si è presa l'onere ti sopprimere Bruno. Questo ingrato compito lo doveva lasciare agli inglesi o ai francesi che erano pronti a farlo, gli ha anticipati.