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valori universali nn esistono...esistono valori individuali (che ovviamente nn devono invadere la libertà delle altre persone)...ognuno ha la proprietà del suo corpo e pratiche come eutanasia e aborto sono legittime se volontarie...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
denty
valori universali nn esistono...esistono valori individuali (che ovviamente nn devono invadere la libertà delle altre persone)...ognuno ha la proprietà del suo corpo e pratiche come eutanasia e aborto sono legittime se volontarie...
Ti quoto in pieno, ma è inutile parlare di queste cose con chi crede che la nostra vita sia nelle mani di una divinità.
La sottile differenza sta nel fatto che i non credenti lasciano i credenti liberi di fare ciò che vogliono, mentre questi ultimi pretendono di imporre la loro divinità a tutti.
Non è un attacco alla chiesa cattolica, come qualcuno può pensare, ma una constatazione che riguarda tutti gli integralismi religiosi, fenomeni che prendono piede quando fede e ragione non vanno di pari passo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Bigas
Che cazzate. Pero' si puo' anche provare aa rispondere, cosi' pour parler
a) Ci si scandalizza per la guerra ( ci si, molto generico eh...) perche' in guerra muoiono tanti tanti bambini e tanti tanti civili che non centrano un cazzo. Perche' distrugge paesi ed economie. Perche' annienta intere popolazioni. Perche' in genere la guerra si fa, ormai, per motivazioni esclusivamente economiche ( si si la guerra al terrorismo etc etc, come no).
b) ci si scandalizza per l'infibulazione perche' in genere e' imposta a esseri umani che non sono ancora nemmeno capaci di intendere e di volere, e per ignoranza. Poi se uno adulto e consenziente vuole farsi infibulare, cazzi suoi.
c) Ci si scandalizza per la pena di morte perche' si decide della vita di un'altra persona, e perche' ha come unico fine la vendetta, non la giustizia. Se fosse giustizia allora sarebbe giusta la legge del taglione ( ovvio che qui si puo' obiettare che un ammasso di cellule di 10 giorni sia vita, ma a questo punto chiudiamo il discorso no?)
d) Se il sacrificando e' consenziente e capace di intendere e di volere ( quindi non soggiogato) non vedo perche' dovrebbe essergli impedito di fare quello che vuole
e) uccidere le persone improduttive significa sempre imporre una propria visione agli altri. L'esempio era di una persona improduttiva ( esempio forzato ma cmq valido) che si lascia morire da sola. Se decide liberamente di farlo, chi sei tu per impedirlo?
Cristiano
Ok, e allora l'aborto dove lo mettiamo?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
denty
valori universali nn esistono...esistono valori individuali (che ovviamente nn devono invadere la libertà delle altre persone)...ognuno ha la proprietà del suo corpo e pratiche come eutanasia e aborto sono legittime se volontarie...
Peccato che nell'aborto i corpi in ballo sono due, e quello che ha la peggio non è interrogato riguardo alla sua volontà. Allora, come la mettiamo?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Pierluigi
Fantastico!
Allora perché scandalizzarsi per la guerra? In alcune culture umane è normale.
E perché scandalizzarsi per le mutilazioni genitali femminili? Se per certe culture è una cosa buona, che c'è di male?
E la pena di morte?
E i sacrifici umani?
E perché lamentarsi della Germania degli anni '30 e '40? Che male c'è nell'uccidere le persone improduttive?
:rolleyes::rolleyes:
Complimenti per le profonde motivazioni che apporti. Quando avrai qualcosa di meglio da dire, allora ci potremo fare una discussione.
Grandissimo!!!!
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Originariamente Scritto da
iannis
No, della serie: ci sono valori universali non inventati da alcuna religione ma insiti nell'uomo come la dignità umana e il rispetto integrale della vita, l'uguaglianza, ecc che sono validi sempre, a dispetto dei momentanei usi e costumi di quella o questa civiltà, compresa quella occidentale.
Questa o quella civiltà per varie ragioni possono staccarsi dalla normalità delle cose, ma ciò non rende legittimo il loro comportamento solo eprchè "è la loro cultura".
Ad esempio io non penso che la nostra civilltà sia in assoluto superiore, ora è migliore di altre, ma non totalmente, per esempio la cultura materialista dell'aborto ci rende inferiore ad altre dove la sacralità della vita è maggiore.
Infatti prima che la fede è la ragione umana e la legge scritta nei cuori umani che nega la leggittimità di questi cirmoni contro l'umanità, ma purtroppo qualcuno non vuole capire perchè gli fa comodo così!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
WANDA
io sono padrona del mio corpo e della mia vita,,,,
nessun altro può impedirmi di fare ciò che voglio del mio corpo e della mia vita. .....
chi dice il contrario fa solo chiacchera opportunista per cercare adepti e sikari ubbidienti...
e questo vale per le religioni quanto per le culture che eventualmente predicassero il contrario....
tu non sei propietaria di niente neanche della vita perchè l'hai ricevuta e non te la sei data da te! quindi esistono delle norme iscritte nella legge naturale che contraddicono questa arbitrarità! E poi nel caso dll'aborto uccidi un indifeso e la tua libertà va ad influire su quella di un altro essere umano!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ladybug
La sottile differenza sta nel fatto che i non credenti lasciano i credenti liberi di fare ciò che vogliono, mentre questi ultimi pretendono di imporre la loro divinità a tutti.
sbagliato
anche i non credenti impongono le cose agli altri
ad esempio il divorzio del coniuge può essere subito anche da un credente
idem l'aborto del proprio figlio
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Citazione:
Originariamente Scritto da
iannis
No, della serie: ci sono valori universali non inventati da alcuna religione ma insiti nell'uomo come la dignità umana e il rispetto integrale della vita, l'uguaglianza, ecc che sono validi sempre, a dispetto dei momentanei usi e costumi di quella o questa civiltà, compresa quella occidentale.
Però questi valori universali non sono pacifici (nel senso di 'acquisiti universalmente nel senso comune') e qui risiede il problema. "Non sono io che sono intollerante è lui che rifiuta valori universali" è un 'asserzione rischiosa.
Tutte le culture rifiutano l'omicidio (al di fuori di ambiti 'sublimati' e codificati come guerre, pena di morte...), quasi tutte il furto.Invece sull'aborto la posizione dei cattolici non è proprio la stessa degli ebrei, dei mussulmani o degli anglicani. E la posizione espressa a proposito del catechismo della Chiesa Cattolica non è la stessa dei tempi di Tertulliano. No?
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in effetti la religione cattolica ha la posizione più antiabortista che si conosca, al punto che viene chiesto alla donna di morire pur di non abortire
sembra che il feto sia non solo uguale alla donna, ma addirittura superiore
curioso che la Chiesa conosca eccezioni alla legge "non uccidere" (guerra, pena di morte, legittima difesa) ma non alla legge "non abortire"